IMPRUNETA – "Negli ultimi giorni è stata posta attenzione al cambio di viabilità di via Vanni con particolare riguardo alle situazioni disagianti che sono state provocate. Nessuno è contrario a prescindere ma, anzi, è proprio in fattispecie come queste che un'amministrazione deve dimostrare capacità di ascolto, analisi e competenza".
Lo dice Matteo Zoppini, consigliere comunale di Centrodestra per Impruneta. Che continua: "Credo che su situazioni complesse come questa le decisioni di un’amministrazione debbano essere prese dopo un’attenta e specifica analisi considerando tutte le ipotesi possibili interpellando e ascoltando tutti i soggetti interessati per addivenire ad una soluzione che deve rappresentare il soddisfacimento di un’interesse generale. Gli atti con cui si adottano queste soluzioni devono essere trasparenti, motivati, chiari, precisi e se ne deve dare adeguata informazione alla cittadinanza".
"Su via Vanni tutto questo non è avvenuto – rilancia Zoppini – ed anzi l'amministrazione ha gestito malissimo la situazione. E' stata convocata un'assemblea, in fretta e furia, senza avvisare tutti i residenti della zona e poi sono state adottate due successive ordinanze: la seconda proprio in tempo utile per evitare ricorsi dovuti alla carenza di contenuto e la previsione di disposizioni idonee a ledere diritti costituzionalmente protetti".
"Su una situazione delicata come questa che coinvolge anche scuola, Opera Pia e commercianti – rincara – ci saremmo aspettati ordinanze a regola d'arte ben motivate, precise e chiare mentre ci troviamo davanti a riferimenti a documenti non meglio precisati, a incontri di cui non conosciamo lo svolgimento e pochissima evidenza dei motivi di ordine pubblico".
"Per questi motivi – annuncia – abbiamo presentato una domanda di attualità all'assessore Laura Cioni chiedendo: se ritiene che le ordinanze siano sufficientemente motivate; per quali specifici motivi si è ritenuto opportuno modificare la viabilità di via Vanni; l’indicazione degli atti specifici con i quali i residenti di via Vanni chiedono di limitare il transito in ingresso da piazza Buondelmonti; chi ha preso parte all’incontro in palazzo comunale del 5 febbraio 2019. se era un incontro pubblico e se si in che modo ne è stata data informazione alla cittadinanza. chi sono i soggetti “autorizzati” del dispositivo della ordinanza 32/2019; quali sono le specifiche “criticità” dell’ordinanza 32/2019 che hanno portato Innocenti all’emanazione dell’ordinanza 59".
di Redazione
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