spot_img
spot_img
spot_img
spot_img
domenica 26 Giugno 2022
spot_img
spot_img
Altre aree
    spot_img

    Zoppini e Franchi: “Sull’Opera Pia pronti a rivolgerci al Tar. Ma sarebbe sconfitta della politica”

    I due consiglieri comunali proseguono nella loro "battaglia" per l'accesso ad alcuni atti: "Un'amministrazione che, avendone titolo e prerogative, non interviene"

    IMPRUNETA – Proseguono nella loro “battaglia” che ha come controparte l’Opera Pia Vanni i due consiglieri comunali di opposizione Matteo Zoppini (Centrodestra per Impruneta, Fratelli d’Italia) e Gabriele Franchi (Cittadini per Impruneta).

    Una posizione, la loro, che li ha portati a scontrarsi a più riprese sia con l’Opera Pia (e con il suo presidente, Marzio Magherini), sia con l’amministrazione comunale imprunetina.

    “Il principale ente strumentale e controllato dal nostro Comune – dicono – non ha ancora evaso le nostre richieste di accesso agli atti relative a un anno fa e, poi, a sei mesi fa. Mentre in base all’art. 43 del D.Lgs. 267/2000 avrebbe dovuto farlo entro 30 giorni”.

    “Dopo esserci rivolti alla Prefettura – proseguono – la quale in risposta ai nostri esposti ha parlato di una “particolare e perdurante situazione concernente il diritto di accesso agli atti negato”, abbiamo presentato una mozione per chiedere all’amministrazione di formulare una direttiva espressa all’Opera Pia (in base alla delibera n.54 del 27/06/2018): il testo, discusso nel consiglio comunale del 31 marzo, è stato però bocciato”.

    “Se saremo costretti – annunciano – adiremo le vie legali e formalizzeremo un ricorso dinanzi al Tar. Tuttavia, sarebbe questa una sconfitta per la politica, che non riesce nemmeno a far si che la Legge dello Stato venga rispettata”.

    Sostengono, infine. di essere di fronte a “un’amministrazione che, avendone titolo e prerogative, non interviene”.

    @RIPRODUZIONE RISERVATA

    Sostieni il Gazzettino del Chianti

    Il Gazzettino del Chianti e delle Colline Fiorentine è un giornale libero, indipendente, che da sempre ha puntato sul forte legame con i lettori e il territorio. Un giornale fruibile gratuitamente, ogni giorno. Ma fare libera informazione ha un costo, difficilmente sostenibile esclusivamente grazie alla pubblicità, che in questi anni ha comunque garantito (grazie a un incessante lavoro quotidiano) la gratuità del giornale.

    Adesso pensiamo che possiamo fare un altro passo, assieme: se apprezzate Il Gazzettino del Chianti, se volete dare un contributo a mantenerne e accentuarne l’indipendenza, potete farlo qui. Ognuno di noi, e di voi, può fare la differenza. Perché pensiamo che Il Gazzettino del Chianti sia un piccolo-grande patrimonio di tutti.

    Leggi anche...