“Vi spiego come saranno eletti i consiglieri a Impruneta”

"Come noto, la popolazione del Comune di Impruneta è inferiore ai 15.000 abitanti e pertanto il sistema elettorale prevede l'elezione del Sindaco e del Consiglio Comunale  con un  turno unico.  Vale la pena di ricordare che nel 1998 gli abitanti di Impruneta superavano le 15.000 unità ed alle elezioni di quell' anno, se i Comunisti Italiani non avessero appoggiato Maria Capezzuoli, ci sarebbe stato il ballottaggio. Il 10 giugno 2018 sarà invece eletto Sindaco il candidato della lista che otterrà il maggior numero di voti. Sarà sufficiente avere la maggioranza anche di un solo voto affinché venga eletto Sindaco il candidato di quella lista.   

 

Gli 11 candidati di quella lista che avranno riportato più preferenze saranno eletti Consiglieri Comunali. Si ricorda che possono essere date una o al massimo 2 preferenze (in questo caso a condizione che siano una per una donna ed una per un uomo). Alle 4 liste perdenti andranno complessivamente 5 consiglieri che saranno ripartiti in base al sistema di calcolo D' Hont. Si riportano le diseguaglianze matematiche che determineranno l' attribuzione di questi 5 Consiglieri.

 

Siano a b c d e  i 5 numeri (ordinati in senso decrescente) che otterranno le rispettive 5 liste
a quindi è maggiore di b, b è maggiore di c, c è maggiore di d,  d è maggiore di e.   
Con una espressione matematica questo  si rappresenta con  a>b>c>d>e      

 

Ai 5 numeri (a,b,c,d,e) sono associati i nomi delle 5 liste che si sono presentate alle prossime elezioni e che chiameremo A,B,C,D,E.  Avremo cioè che la lista A è votata da  a elettori, la lista B è votata da b elettori e così via.   
 

Il candidato Sindaco delle lista A è eletto Sindaco e gli 11 candidati consiglieri  di quella lista che hanno ottenuto più preferenze sono eletti Consiglieri Comunali.
Nel caso che le prime 2 liste riportassero lo stesso numero di voti verrebbe indetto il 24 giugno il ballottaggio tra queste.

Le 4 liste B, C, D, E si ripartiscono complessivamente 5  Consiglieri Comunali in base al metodo
D' Hondt in base ad una delle 6 soluzioni indicate qui:

 

 

I primi consiglieri eletti sono i candidati sindaco non eletti e gli altri sono coloro che hanno riportato il maggior numero di preferenze.

Volendo esplicitare (ad esempio) la prima soluzione si può affermare che si avrà quella distribuzione di seggi se e è maggiore della metà di c ma deve essere anche (and) maggiore di un terzo di b.   

L' attuale Consiglio Comunale è composto in base alla terza soluzione, dove A è il PD (11 consiglieri con 2721 voti ), B  è Il Coraggio di Cambiare  (3 consiglieri con 2081 voti ), C  é Obbiettivo Comune (un consigliere con 696 voti), D è il Movimento 5 Stelle (un consigliere con 621 voti) ed E è Fratelli d' Italia (nessun consigliere con 247 voti).

Come si evince dalle disequazioni precedenti, non è il valore in assoluto del numero dei voti che determina o meno l' attribuzione di un seggio, ma è il rapporto con gli altri numeri conseguiti dalle altre liste. Non può essere determinato il numero che garantisca la conquista di un seggio, che chiaramente dipende dal numero dei votanti ma soprattutto dal rapporto tra i voti delle liste.  

                                                 RobertoViti
      

   

    

              

 

di Roberto Viti

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