giovedì 21 Gennaio 2021
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    “Le colpe della pandemia e un Paese che si sveglia solo con 500 morti al giorno”

    "I modaioli incoscienti,  quelli che tanto a noi non ci fa niente, gli amministratori centrali e locali che non hanno rinforzato i servizi di trasporto pubblico, la sanità e i controlli..."

    Scrissi d’estate, criticando la rampa da skate dell’ex Stianti, a proposito degli assembramenti incoscienti di tanti ragazzi, privi di mascherina.

    Erano sotto  gli occhi di tutti: la moda della mascherina al gomito, la moda dei senza mascherina, la moda di far finta di niente.

    Eppure… .

    Colpevoli tutti? Eh no!

    A marzo non si sapeva di chi era la colpa, forse dei cinesi.

    Ora per questi venti o trentamila morti che saranno, ci sono i colpevoli eccome.

    I modaioli incoscienti,  quelli che tanto a noi non ci fa niente, gli amministratori centrali e locali che non hanno rinforzato i servizi di trasporto pubblico, la sanità e i controlli, gli imprenditori che hanno mirato più al profitto che alla sicurezza, quelli che hanno negato per partito preso eccetera eccetera… .

    Intanto la nostra storia se ne sta andando, un patrimonio di affetto, saggezza e ricordi.

    Eh sì i ricordi… .  In questo paese abbiamo la memoria troppo corta, o forse chi muove le fila del tutto vuole che sia così, riempiendoci la testa di sempre nuove necessità.

    Sveglia! Possibile che si debba cominciare a riflettere solo da 500 morti al giorno in su?

    Luca Manetti

    @RIPRODUZIONE RISERVATA

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