“Lucolena, Posta consegnata in ritardo da quando il postino è andato in pensione”

Sono una ragazza di Lucolena in Chianti, scrivo per segnalarvi, portavoce di tutti gli abitanti di questo piccolo borgo, il malfunzionamento della consegna della posta da quando il nostro postino è andato in pensione.

Il funzionamento di questo servizio si basa sulla conoscenza del territorio e soprattutto delle persone che vi abitano.

Considerando che Lucolena non ha indirizzi specifici, ma il più delle volte si tratta di “Via Case Sparse”, è impossibile che una persona esterna riesca nel suo lavoro se non conosce direttamente chi abita in quella via.

Non addosso colpe alla nuova postina, ma è inamissibile che se viene garantito un servizio, questo debba essere svolto male costringendo le persone a dover tribolare per ricevere la posta e spesso vedersi recapitare quella di altre persone.

E’ diventato un must nell’ultimo mese contattare le poste per sapere dov’è finita la corrispondenza, vedersi arrivare tre bollette della Tim tutte insieme, ricevere bollette dell’Enel mesi dopo la scadenza del pagamento con il rischio che venga compromesso il servizio.

Siamo sì un piccolo borgo fuori dal comune di Greve, ma desideriamo, se non pretendiamo, che i servizi di base vengano garantiti senza creare disagi e malumori. La soluzione è una persona che conosce dove abito io o dove abita la signora Rossi.

Noi, come facciamo già, indirizziamo ed aiutiamo nella ricerca delle persone che, paradossalmente, vivono nella stessa via.

La nostra unica richiesta è quella di vedere consegnata la posta nei tempi giusti e, soprattutto, al destinatario giusto.

Non è la prima volta che, trovandoci in piazza, ci consegniamo a vicenda la posta l’uno dell’altra. Sperando che queste poche righe possano smuovere qualcosa.

Alessia Anichini

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Scrivi anche tu... al Gazzettino del Chianti!

Devi segnalare un disservizio? Contattare la nostra redazione? Scrivere una lettera al direttore? Dire semplicemente la tua? Puoi farlo anzi... devi!

Scrivici una mail a: redazione@gazzettinodelchianti.it

Leggi anche...