Attività del Consorzio di Bonifica, ecco cosa dovrebbe fare…: "L’attività del Consorzio di Bonifica serve a ridurre il rischio idraulico e scongiurare quindi esondazioni incontrollate ed alluvioni nei centri abitati; serve a difendere i corsi d’acqua naturali e i terreni circostanti; serve a realizzare gli interventi volti ad assicurare un corretto scolo delle acque che provengono dalle zone collinari e montane e serve infine a tutelare le risorse naturali e paesaggistiche del territorio favorendone la conservazione e la fruibilità da parte dei cittadini.
In concreto ogni anno, dopo una attività di monitoraggio e concertazione con gli Enti locali che presiedono al governo del territorio, il Consorzio stila una lista di interventi necessari per la corretta gestione dei tratti d’acqua attraverso l’adeguamento, il completamento e la manutenzione delle opere idrauliche presenti sul territorio.
Vengono così stimati i costi, individuati i mezzi, i tempi e stabilito il fabbisogno economico del Consorzio, sia dal punto di vista tecnico-operativo che amministrativo.
Alla attività operativa del Consorzio è legato il tributo che i cittadini – i proprietari di immobili ricadenti all’interno dei territori di competenza o comprensori – devono pagare annualmente.
Se si escludono gli investimenti degli Enti regionali, provinciali e locali, i quali si avvalgono sempre di più della collaborazione progettuale e tecnica di un ente operativo con professionalità altamente specializzate come è il Consorzio, la legge stabilisce che queste attività siano finanziate con il contributo obbligatorio dei consorziati secondo un preciso sistema di ripartizione delle spese".
Sono consorziati i cittadini proprietari di immobili ricadenti all’interno del perimetro di contribuenza poiché ricevono beneficio dalle attività di bonifica?
Visto quello che succede tutte le volte che piove mi sembra una tassa inutile… .
di Giulia Fredducci
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