“Greve: da 2 mesi lampione spento in via Gramsci”

Dopo la vicenda del cassonetto dei rifiuti nell'area di sosta dello scuolabus della scuola diinfanzia di via Di Vittorio, segnalata da un vostro lettore, vorrei aggiungere un altro caso che riguarda la viabilità di una strada del centro abitato con traffico sostenuto: via Gramsci.

 

Dopo circa due mesi, da quando è stato messo fuori uso dall'urto di una macchina, il lampione in corrispondenza del passaggio pedonale dell'asilo, dopo il tempestivo intervento di messa in sicurezza perché aveva la lampada pericolante, è ancora spento.

 

Come si vede dalle foto notturne, la sera il passaggio pedonale è di fatto quasi invisibile anche perché le strisce, da tempo deteriorate, sono poco visibili anche di giorno con ovvi possibili rischi per chi le attraversa, visto che tra l'altro si trova in un punto in cui le macchine approfittano della discesa per aumentare notevolmente la velocità.

 

La quasi totale assenza di luce in quel tratto di strada rende inoltre la zona a rischio di potenziali atti di criminalità o vandalici, per la vicinanza dell'asilo stesso e i giardini delle abitazioni circostanti.

 

Come cittadina rimango sconcertata dal fatto che ad oggi nessuna autorità competente si sia resa conto della situazione, forse anche perché l'amministrazione comunale è stata impegnata in opere ritenute più importanti, dimenticandosi che si rischia di essere travolti sulle strisce anche solo per andare a portare i rifiuti nei cassonetti: il costo delle riparazione, comunque necessario, credo sia ampiamente compensato dalle tasse locali applicate.

 

Nella speranza di un "solerte intervento" riparatore, deprime (per non dire di peggio) che si metta mano ai problemi solo dopo le segnalazioni dei cittadini, magari accampando che è stata una "dimenticanza" per nascondere invece una più probabile inefficienza.

di Paola Arfaioli

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Scrivi anche tu... al Gazzettino del Chianti!

Devi segnalare un disservizio? Contattare la nostra redazione? Scrivere una lettera al direttore? Dire semplicemente la tua? Puoi farlo anzi... devi!

Scrivici una mail a: redazione@gazzettinodelchianti.it

Leggi anche...