Caro Direttore, purtroppo non ho potuto vedere la trasmissione di Lucia Annunziata, la ringrazio pertanto di aver pubblicato stralci di tale intervista.
# ARTICOLO / Una settimana dopo la sconfitta: Bini Smaghi parla di ChiantiBanca a "In mezz'ora"
Sono pienamente d'accordo con le risposte di Bini Smaghi circa il meccanismo perverso all'interno della Banca del Chianti altrimenti non si potrebbero spiegare i risultati, tuttavia ho notato che nessun giornale ha pubblicato se non a grandi linee la lettera della Banca d'Italia dove si evidenziavano gravi irregolarità nella gestione del rischio, nella gestione delle garanzie e delle norme sull'antiriciclaggio.
Senza contare gravi irregolarità nelle verbalizzazioni del CDA. Nessuno ha rilevato l'importanza di quella relazione, anzi perfino chi era in assemblea, non ha capito o non ha voluto capire la gravità di ciò che era scritto.
Infatti i molti commenti che ho recepito durante l'assemblea e in giro nei giorni successivi, hanno confermato quanto sospettavo cioè: che molti soci credono che i fatti contestati siano avvenuti durante la presidenza di Bini Smaghi e che persone "di riguardo" hanno in malafede fatto capire che eleggendo il CDA di Bini Smaghi la banca sarebbe stata ceduta a grandi gruppi, e che essendo presidente di altre due società non avrebbe potuto seguire la Banca del Chianti.
A questo punto vorrei sapere come verrà proposto ai soci, dal nuovo CDA il ritorno in ICCREA con la conseguente perdita di ulteriori 20 milioni, la probabile chiusura di sportelli e il probabile licenziamento di dipendenti. Cordiali saluti".
Caterina Ciulli
di Caterina Ciulli
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