“L’asilo nido diventa comunale: ed è un delirio”

Salve, sono Jacopo e già in passato vi avevo scritto riguardo alle scuole di Greve, visto che siete l'unico orecchio che ascolta i cittadini, a differenza delle istituzioni, sono nuovamente a porre alla vostra attenzione un fatto sulle scuole di Greve.

 

Ho una bambina che da lunedì dovrebbe andare all'asilo nido Il Riccio di Greve; l'asilo era privato, ma per una serie di vicissitudini abbastanza strane, da adesso è in gestione al Comune che venerdì ha fatto la gara d'appalto.

 

A luglio, prima della fine dell'anno scolastico ci era stata fatta fare l'iscrizione che prevedeva solamente due fasce di reddito, 7.000 o 15.000 euro, a me che son sposato e per fortuna lavoriamo entrambi non serviva quindi l'Isee.

 

Inoltre nell'iscrizione non ci venivano dati i prezzi; "il Comune li comunicherà appena possibile, ma più o meno dovrebbero essere come l'altro nido comunale", più o meno non è una gran prospettiva.

 

Comunque, ad oggi notizie non se ne hanno, contattare le vecchie maestre non serve, anche loro sono in attesa di sapere se hanno o meno un lavoro, telefonare in Comune serve solo a fare ulteriore confusione, mi hanno detto che l'Isee la devo fare perchè le fasce non son due ma otto, anzi cinque… .

 

Poi mi hanno detto di stare tranquillo, lunedì l'asilo inizierà regolarmente, poi hanno aggiunto: dovrebbe.

 

Io ho chi mi può guardare la bambina in caso di problemi o ritardi, ma le altre 13 famiglie che hanno fatto l'iscrizione con me? Questa dovrebbe essere una istituzione al servizio del cittadino?

 

Grazie e scusate la lunghezza, spero di essere stato chiaro.

di Jacopo Ciapi

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