“Al cimitero di San Martino? Va in scena… lo sfratto delle salme”

Rispondo all'articolo del cimitero di San Martino. Il Comune non è vero che vuol sapere dove i familiare vogliono mettere i resti dei cari, ma ti obbliga a compilare un foglio di richiesta al sindaco sul quale si firma una recessione sul loculo, così dobbiamo togliere la salma ed a spese nostre dobbiamo decidere dove metterle.

 

Credo  che sia un abuso in quanto sono privati comprati e pagati alla Chiesa. Anche le salme sepolte da pochi anni sono sfrattate. La cosa strana è che non sappiamo che lavori fanno.

 

Se veramente dobbiamo spostarli perlomeno rispettino la legge sui 50  anni. Se sono meno che è stata sepolta la salma le spese sono tutte a carico del Comune. Altrimenti è un abuso verso chi ha fatto tanti sacrifici per comprare il loculo.

 

Loretta Lanzini

di Loretta Lanzini

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