Gentilissima signora Tania Montelatici, vorrei iniziare esprimendo solidarietà a tutti gli animali, che godono del mio massimo rispetto. Amo gli animali, ma credo chela sua lettera non sia precisa e molto generalista.
Personalmente non amo offendere nessuno, nemmeno chi va a un po' più veloce, anche perché pressupongo che possa capiatere anche a lei di sgarrare e andare oltre il limite consentito, che siano i 30, i 50, i 90 ecc. ecc… .
Non voglio nemmeno soffermarmi sulla questione attraversamento di un bambino, dove, mi creda, lei ha fatto uno scivolone veramente di cattivo gusto.
Detto questo le garantisco che i cinghiali sono in aumento, costante. Sono animali che vanno rispettati, ma anche fermati. La loro crescita, in termini numerici, assolutamente fuori controllo, provoca seri problemi.
Ad esempio, a me personalmente sono costati svariate migliaia di euro, poiché hanno pensato bene di venire a razzolare e a cercare cibo o acqua nel mio giardino, un bellissimo giardino, amorevolmente curato.
Lo stesso è andato completamente distrutto. Ovviamente ho dovuto ripristinare tutto e recintare tutto.
Sono fortunato, ho un giardino abbastanza grande, recintarlo mi è costato davvero molti soldi, assolutamente non previsti. I cinghiali? Sono lì, a bordo della rete, spesso, nelle notti afose li senti… e speri che non rompano la recinzione… .
Io amo gli animali, ma credo che vadano rispettate anche le persone e i loro sacrifici.
Nessuno dice di cancellare la razza dei cinghiali, ma tenerne sotto controllo la popolazione, questo sì, credo gia giusto! Le auguro buon proseguimento.
di Jacopo Antoniazzi
© RIPRODUZIONE RISERVATA


































