Commercio e veleni: “Io, negoziante a Greve: vittima di cattiveria e calunnie”

A differenza del signor Cesare di San Cascianogradirei mantenere l'anonimato ma comprendo e condivido a pieno il suo sfogo perché ho un'attività a Greve in Chianti e sto vivendo la stessa ingiustizia.

 

Non sono grevigiana, oserei dire grazie a Dio, e la mia attività oltre alle difficoltà del periodo iniziale, come tutti, non è mai presa in considerazione da nessuno ma bensì presa di mira dalla cattiveria e dalle calunnie delle persone che credono di avere il loro momento di gloria solo tagliando le gambe a chi ogni giorno vuole, o almeno vorrebbe, fare solo il suo lavoro.

 

Andiamo avanti a testa alta caro Cesare, il tempo e la vita ci renderanno merito.

di Lettera firmata

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Scrivi anche tu... al Gazzettino del Chianti!

Devi segnalare un disservizio? Contattare la nostra redazione? Scrivere una lettera al direttore? Dire semplicemente la tua? Puoi farlo anzi... devi!

Scrivici una mail a: redazione@gazzettinodelchianti.it

Leggi anche...