“Ferrone, paese di frontiera dove i vigili si… mimetizzano nell’ambiente”

Vivo al Ferrone da circa dieci anni quindi, come immaginerete, in un contesto molto contraddittorio: una frazione divisa tra ben tre comuni (Greve in Chianti, Impruneta e San Casciano) cui nessuno si prende la "briga" di risolvere i problemi quotidiani perché nel passare degli anni è diventato uno scaricabarile continuo.

 

L'unica certezza della piccola e modesta frazione fiorentina è la presenza continua ed assidua delle forze dell'ordine ad assicurarci protezione, salvaguardia ed appoggio non solo alla popolazione appartenente ma anche a chi è di passaggio, turista o lavoratore che sia.

 

Il tutore dell'ordine non si vede ma è sempre pronto a garantirti tranquillità, anche se spesso sembra che non ci sia ma giuro che in maniera molto "subdola" riesce a mimetizzarsi con l'ambiente che lo circonda; ahimè però ha sempre pronto ed acceso quello che chiamo io "il mostro" (Autovelox) che riesce sempre ad immortalarti ogni qualvolta oltrepassi, anche di pochissimo, il limite di velocità consentito.

 

Lo so che ora vanno di moda davvero i "selfie" ma ne faccio davvero a meno. Facendo al fotografia della situazione vi ricordo che la frazione del Ferrone è situata lungo la via provinciale SP3 (Chiantigiana per Val di Greve) con una percorrenza di circa 2km; è una strada molto ampia ad una corsia per ogni senso di marcia, transitata, per ovvie ragioni di varianti pensate ma mai costruite, da camion di ogni genere turisti e quant'altro.

 

Sebbene sia un centro abitato porta come limite massimo di velocità di soli 40Km/h. Mi dispiace contestare tale limite perché non lo trovo ridicolo ma addirittura "imbarazzante", se dovessi percorrere tutto il percorso a quella velocità rischierei di brutto di essere insultato con il pericolo d'essere davvero travolto.

 

So benissimo essendo motociclista di partire svantaggiato ma l'atteggiamento dei tutori dell'ordine è davvero contro ogni etica e morale, ripeto si mettono sempre in modo subdolo con un piccolo cartello indicante l'azione che stanno facendo che a malapena si riesce ad intravedere.

 

Io sono molto, come tutti i malcapitati, indignato da questa situazione. So che i Comuni con questo "giochino" fanno cassa ma al cittadino non va assolutamente bene… anzi!!!

di Andrea Cottini

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