“SP56, un degrado sempre più pericoloso nel tratto Scolivigne-Quarate”

Vorrei segnalare lo stato di degrado e il conseguente pericolo costante che quotidianamente viviamo nel percorrere la SP 56 nel tratto del comune di Bagno a Ripoli, in particolare nel tratto Scolivigne-Quarate.

 

Sono ormai diversi anni che non viene fatta manutenzione ma ci si limita a sistemare cartelli o transenne nelle zone dissestate, come se cosi facendo il problema si potesse considerare risolto.

 

Si passa da strettoie improbabili a pezzi di asfalto completamente avvallati, muri franati, acqua che dai campi viene fatta scorrere nella strada come se fosse il letto del torrente, le fermate degli autobus in punti pericolosissimi, senza luce e senza pensiline e quasi impossibili da raggiungere a piedi soprattutto nelle ore buie.

 

Vista la presenza della zona artigianale con molte aziende, siamo anche impossibilitati nel raggiungere a piedi il centro di Capannuccia dove c’è l’unico punto utile per mangiare nella pausa pranzo, in quanto il tratto è pericolosissimo da percorrere, non ne parliamo di usare la bicicletta che sarebbe un ottima alternativa, ma la sensazione di una costante paura ogni volta che si avvicina un auto ci fa ovviamente optare per l’uso di mezzi a motore.

 

Chiediamo agli organi competenti di effettuare un sopralluogo e di attivarsi perché la sicurezza sulla strada in quel tratto torni ad un livello decente.

 

Sandro Salvadori

di SANDRO SALVADORI

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Scrivi anche tu... al Gazzettino del Chianti!

Devi segnalare un disservizio? Contattare la nostra redazione? Scrivere una lettera al direttore? Dire semplicemente la tua? Puoi farlo anzi... devi!

Scrivici una mail a: redazione@gazzettinodelchianti.it

Leggi anche...