“E’ giusto dire no alla variante di Grassina: stanno distruggendo tutto!”

Sono pienamente d'accordo su quanto scritto nella lettera di Cristina sul Gazzettino del Chiantia proposito della Variante di Grassina e aggiungo che anche il resto del territorio verrà  distrutto: Antella. Osteria Nuova e su fino a San Donato.

 

Tutto questo bel territorio verrà  distrutto. Ho comprato una casa colonica sotto le pendici di Fonte Santa accanto all'ultimo ponte sull'autostrada davanti ai tunnel di San Donato, 25 anni fa.

 

Quando la sera tornavo a casa, in febbraio, trovavo la via vecchia Aretina piena di rospetti che migravano e si cercava di stare più attenti possibile a non ucciderli.

 

Per chi non lo sapesse i rospi sono molto utili. La strada e le parti di bosco adiacenti erano piene di lepri, faine, scoiattoli, fagiani, tassi, volpi, e tanti altri animali.

 

Ora, anche a causa della caccia indiscriminata, ci sono rimasti solo cinghiali e caprioli. Tutti gli altri animali sembrano scomparsi.

 

Che cosa accadrà ancora a questo territorio se l'autostrada deciderà di iniziare i lavori? E cosa succederà alle persone e alle belle case, costate una vita di lavoro?

 

Oltre a tutto questo Autostrade Spa non è mai chiara con noi su come si svolgeranno i lavori. Perché tutta questa riservatezza? Noi abbiamo il diritto di sapere che cosa succederà e cambierà, si tratta delle nostre case, nostri terreni, comprati con anni e anni di lavoro sempre a risparmiare per poterci permettere un tetto.

 

E poi arriva Autostrade e con pochi spiccioli si prende tutto non solo ma devasta tutto.

 

Perché si deve permettere tutto questo? Perché i nostri governanti continuano a prendere mazzette come se nulla fosse e nessuno sapesse? A che punto di sfacciataggine siamo arrivati ? Che cosa lasciamo ai nostri figli, nipoti e discendenti? Solo vergogna!

di Emilia Caravaggi

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