Spettabile redazione, con dispiacere ho letto l’articolo pubblicato in seguito all’iniziativa del sindaco Michele Pescini di candidare il comune di Gaiole in Chianti primo comune virus free in Italia.
Vivo e lavoro in questo comune da trenta anni. Il Chianti si può “amare” molto e sappiamo bene che chi ama molto può commettere qualche errore di calcolo (presi da “passione” non si vedono le tante sfumature che congelano i nostri slanci).
Il sindaco Pescini è entusiata della ripresa, della vita, della comunità e spera con “passione” che il suo comune ritorni a vivere come prima. Come tutti noi.
Scrivere una lettera al presidente Conte ritengo non sia un atto di protagonismo ma uno slancio alla positività fondato sulle indicazioni che il Governo sta formulando.
La salute di ognuno è legata a quella della comunità, mai come adesso è un concetto che sta divenendo dogma , come anche che la salute di ognuno passa attraverso la “sicurezza” (dispositivi- distanziamenti) ma anche attraverso la meravigliosa speranza che si tornerà a correre in bici tra le nostre strade bianche.
E.questo è fondamentale per un buon umore, quel buon umore che il mondo viene a cercare qui nel Chianti da sempre… .
Silvia Ottobrini
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