“San Casciano: fate cassa sugli invalidi!”

Vergogna: il Comune di San Casciano e l'Unione Comunale fanno cassa con i soldi degli anziani.

 

Ho portato mio padre, 87 anni, ad una visita specialistica presso la Asl 10 di San Casciano.

 

Parcheggio fortunatamente davanti all'ingresso principale e, lasciando mio padre in macchina entro per chiedere una carrozzina.

 

La gentilissima signora dell'accettazione mi consiglia di parcheggiare nel parcheggio riservato sotto la Asl e di prendere l'ascensore perché la carrozzina ha le ruote sgonfie.

 

Quindi risalgo in auto faccio il giro del paese e entro nel parcheggio riservato. Vedo due vigili urbani intenti a controllare le auto e chiedo loro se era effettivamente quello il parcheggio.

 

Prontamente il vigile mi dice di parcheggiare e mi chiede se sono in possesso del tagliando.

 

Rispondo che, non solo ho il tagliando, ma anche l'anziano invalido. Quindi parcheggio e mi avvio con mio padre al braccio verso l'ascensore.

 

Dopo circa un'ora torno al parcheggio e mi vengono incontro i due vigili dicendomi che hanno controllato il tagliando di mio padre e che essendo scaduto ad aprile 2015 mi hanno multato.

 

Ribatto che, a prescindere dal tagliando, era evidente che stavo portando una persona anziana e mal deambulante ad una visita. E che avendomi loro visto in entrata ed in uscita, avrebbero potuto considerare con un pizzico di buon senso la dimenticanza di un quasi novantenne.

 

Niente da fare, lo zelo e il senso civico del far cassa ha avuto la meglio. Ovviamente mio padre pagherà la sanzione. Che vergogna!

di Susanna Gianfermo

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