“Allo stadio di Tavarnuzze tanta gente, tanta passione. In mezzo a buche e fango dei parcheggi”

Da quando la Società sportiva di Tavarnuzze si è "associata" con il C.S. Lebowski ed ospita la CF Florentia del campionato di serie B femminile, il nostro campo sportivo di Tavarnuzze ha preso sempre più vita, ci sono tanti giovani, sempre più persone che frequentano il centro e di queste, tante, vengono da fuori comune.

 

Decido così di raggiungere una mia amica per un pomeriggio diverso dal solito. In realtà il luogo lo conosco bene perché lo frequento spesso ma l’aria che si respira quando il Lebowski gioca è davvero magica e molto allegra.

 

Il percorso è sempre quello, dalla Cassia giro in direzione del campo sportivo di Tavarnuzze come tutte le altre volte quando accompagno mio figlio agli allenamenti di calcio e per le partite dei fine settimana.

 

Appena svolto sul parcheggio inizio come sempre a fare la gincana tra le tante buche, anche profonde, poi inizio a guardarmi intorno per trovare un posto, mi sposto al parcheggio accanto e lì iniziano problemi ancora più grossi perché nelle giornate come ieri il fango la fa da padrone, per cui devo prestare molta attenzione a dove parcheggio, rischio di impantanarmi.

 

Parcheggio, scendo e poi con precauzione, si scivola alla grande, mi avvio ad entrare nel centro sportivo.

 

Ad un certo punto di fermo. Mi guardo intorno, riprendo a camminare, mi riblocco, mi giro intorno a me e decido di fare delle foto, il sangue comincia piano piano a ribollire, mi tornano in mente dei discorsi che ho letto.

 

Ripenso ad una dichiarazione rilasciata dal nostro primo cittadino. E allora lo faccio, decido di scrivere per chiedere al nostro sindaco: come mai non hai menzionato tra l’elenco degli obbiettivi raggiunti nel tuo mandato anche la sistemazione di tutto lo spazio circostante il campo sportivo?

 

In parte mi do una mia risposta: non l’hai potuto inserire perché è insieme al progetto Parco Pali che non hai più menzionato da tantissimo tempo, sicuramente accantonato da una parte ad impolverarsi dentro un fascicolo abbandonato in un angolo di un armadio. Decido però di lasciare a te lo spazio per una risposta.

 

Ma una riflessione bisogna che la faccia e mi dico: se il sindaco ritiene di essere stato, insieme alla sua maggioranza, l’artefice della riqualificazione della società sportiva di Tavarnuzze con la realizzazione del campo sintetico dovrebbe sentirsi altrettanto responsabile del degrado intorno allo stesso centro.

 

Peccato però che le cose sono ben diverse, e se è onesto lo dovrebbe sapere, che, mentre il campo è stato realizzato con l’impegno del consiglio, del direttivo, degli allenatori, dei responsabili sportivi, dei volontari, insomma di tutta la società sportiva, l’incuria dell’area circostante è solo a carico dell’amministrazione comunale.

 

D’altra parte la qualificazione dell’intera area non è solo un obbligo nei confronti dei cittadini che vi abitano ma anche verso il Centro sportivo.
 

 

Sono seduta con la mia amica, mi guardo intorno, tante facce sorridenti, giovani contenti e mi sento bene anch’io. Decido allora che quello che voglio scrivere per "protesta" diventa per me anche un’occasione per ringraziare soprattutto tutti coloro che si prodigano con perseveranza, passione, caparbietà alla riuscita di questa bella realtà, in sintesi la ASD Impruneta-Tavarnuzze.

 

Ah! Dimenticavo, sindaco, un’ultima domanda, visto che dichiari che il punto di forza di Impruneta, sono le associazioni sociali, sportive e culturali… chiedi scusa alla ASD Impruneta-Tavarnuzze per la dichiarazione scorretta che hai fatto.

 

Già una volta hai ringraziato le associazioni che continuano a lavorare anche senza contributi economici, se togli però ad una di loro il riconoscimento di quanto realizzato… dove andremo a finire?

 

Laura Cioni (consigliere comunale Il Coraggio di Cambiare)

di Laura Cioni (Il Coraggio di Cambiare)

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