Che a San Casciano sia iniziata la festa dell’Unità è un dato di fatto supportato da tanta pubblicità cartacea.
Da alcuni anni un po’ in tutte i paesi attorno a Firenze è diventata prassi in occasione di feste, sagre e occasioni conviviali disseminare di manifesti 70 x 100 un po’ tutto il paese interessato.
Dappertutto, come ci hanno segnalato molti cittadini è possibile avere informazioni sulla attuale Festa dell’Unità di San Casciano: manifesti collocati un po’ ovunque.
Siamo tutti contenti che durante l’estate ci siano offerte queste possibilità di sagre e feste, però forse si sta esagerando. Agli incroci, sugli alberi, alle pensiline degli autobus, sugli armadi metallici dei pubblici servizi, sui cassonetti si può trovare attaccato, in questi giorni, un bel manifesto della Festa dell’Unità.
Gli organizzatori si giustificano dicendo che le pubbliche affissioni sono poche per informare i cittadini e che comunque la maggior parte dei manifesti della Festa dell’Unità 2016 sono regolari.
Se i punti di affissione sono pochi chiederemo alla Giunta di provvedere ad aumentarle, ma non si può andare avanti così con questa deregulation.
Ci auguriamo che questa sia l’ultima volta che ci troviamo invasi da affissioni che hanno tutta l’aria di essere abusive e che ci sembra strano che la maggior parte abbiano regolari permessi.
La nostra lista civica lo potrà facilmente verificare tramite una semplice interrogazione al sindaco a risposta scritta. Ci impegneremo a chiedere di modificare, nel caso in cui sia necessario, le normative che regolano le affissioni a San Casciano e se è il caso ad aumentare gli spazi pubblicitari.
di Luciano Macrì (Cittadini per San Casciano)
© RIPRODUZIONE RISERVATA


































