Cara Mariagrazia e care mamme che avete perduto un figlio, come capire il vostro dolore e cosa dire per consolarvi?
Di fronte a un avvenimento così innaturale, sia affinato come oro puro nel crogiuolo della sofferenza per anni, sia un tranciante strappo improvviso e viscerale, si vacilla e si crede di morire anche noi. Ma non si muore.
Vi posso solo ricordare che il privilegio di averli avuti è certamente superiore alla sofferenza di averli persi.
Un abbraccio.
Mary
di Mary
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