“Corrente elettrica: cinque distacchi prolungati nelle ultime quattro settimane”

Scrivo, sia in proprio, sia come presidente del Comitato per la salvaguarduia dell'ambiente e della salute a Greve in Chianti e provincia, perché  il problema riguarda non solo me, ma una pluralità di persone.

 

Vivo da quaranta anni sulla collina di Mezzano, nei pressi di Strada in Chianti (Greve) ed ancor prima la frequentavo, sin da quando negli anni '60, Enel (da poco nazionalizzata), costruì la prima  rete elettrica, a servizio delle case esistenti e di quelle allora in costruzione.

 

Da quel tempo, salvo la realizzazione di una seconda cabina a 15.000 volt nei pressi di“ Casa vecchia” nel '92/'93 e la saltuaria potatura delle piante nel corridoio dell'elettrodotto a 15.000/380 volt, non è stato fatto più niente, tanto che i pali di cemento sono degradati a tal punto che lasciano intravedere l'anima di metallo; sono quindi a rischio crollo, come già segnalato ad un vostro operatore qualche anno fa.

 

Ma c'è di più: dopo l'adeguamento del 92/93 e la sostituzione del cavo scoperto con quello a treccia, è residuato un tratto  di circa 200/300 m. con il vecchio cavo scoperto, che passa per un bosco ed è questo che, senza opportuna manutenzione, crea continui problemi.

 

Nel giro di quattro settimane, abbiamo subito cinque distacchi prolungati  (con tutti i disagi che questo disservizio comporta soprattutto dopo il tramonto) e sebbene sia venuta una squadra a tagliare le fronde ad alcune querce, per altri alberi  occorreva un appuntamento con il proprietario di altro fondo, utente Enel che non vive qui.

 

Ho dovuto  fornire io il suo numero (che non avevo prima) al vostro responsabile e mi auguro, per la tranquillità di una dozzina di famiglie e per una struttura ricettiva, che la cosa si risolva immediatamente.

 

Sia chiaro che questo non vuole essere un appunto agli operatori, che lavorano in condizioni di disagio, ma un richiamo ai dirigenti,  veri responsabili di questa situazione.

 

Enel infatti, da quando è privatizzata e come altre importanti aziende nella stessa situazione (per la sostituzione di un palo Telecom pericolante abbiamo atteso un anno), cerca di risparmiare su tutto ed il disagio è degli utenti che la mantengono, ai quali fortunatamente io appartengo solo in parte, dato che sono cliente di altro gestore, molto efficiente.

 

Roberto Migno

di Roberto Migno

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