Caro, andiamo al mare?
Un’altra volta? ci siamo stati che non è neanche un mese!
Ma io mi voglio abbronzare!
E io non voglio stare in coda, fermi a cuocere nella macchina, un’ora all’andata e due ore al ritorno. Poi, per un parcheggio, anche peggio, l’ultima volta abbiamo fatto più di un chilometro a piedi per arrivare al bagno.
Ma quando s’arriva si sta bene sotto l’ombrellone……
Si sta bene un par di …… zeri, siamo appiccicati con i vicini di sdraio che sembra tutt’un attacco di ciccia all’aria dal barrettino al bagnasciuga. L’ultima volta c’era quella coppia che litigava e, per induzione, quasi ci s’azzannava anche noi. O quell’altra, che si capitò vicino a quei figlioli scatenati, che ci fecero morbidi con quei balocchi che si tiravano e ci fecero mangiare più sabbia di una betoniera….
Ma i nostri bambini si divertono sulla spiaggia.
E io a dargli dietro. Ogni tanto se ne perde uno e lo ritrovo ai giochini di due bagni più in là.
Ma allora sei duro. Qui, a casa, si scoppia dal caldo!
Invece lì è anche peggio, se non ti tocca il posto sul bagnasciuga, ci si fa il lesso….
Ma, sei sempre il solito! Io voglio fare le camminate sulla sabbia, benefiche per le caviglie!
Forse quelle camminate saranno state benefiche per le caviglie, però te lo ricordi come t’arrabbiasti quella volta che prendesti una racchettata in un braccio da quella bambina e, cinque metri dopo, una pallonata da quei ragazzi che giovavano in acqua?
Ma, ora basta!! Carica tutto in macchina e zitto!! Si va e si va!
Butta giù gli aculei amore… ti servo io ni’ cosciotto. Codesti bauli non ci servono. Prendo io quello che serve, costume, asciugamano e crema solare. Il resto rimane a casa. Si va alla piscina del Mulino di Quercegrossa.
Già la strada per andarci è uno spettacolo, un godimento. Cavalchiamo le colline del Chianti senese al fresco dei boschi, con diversi squarci panoramici sulla Val d’Elsa e oltre. S’arriva e si parcheggia lì.
Di buffo c’è che il parcheggio, amplio e libero, è nel comune di Monteriggioni e la struttura in quello di Castelnuovo Berardenga, anche se ci sono solo cinque metri a dividerli.
C’è l’acqua giusta per tutte le esigenze e gusti, i giochi d’acqua, per nuotare, per fare i tuffi. C’è anche la lunga camminata tonificante in acqua. Lo spazio dove stare abbonda e, specialmente sulle terrazze, non manca mai il venticello rinfrescante.
C’è il fresco del boschetto in cima alla collina, il bar bello ed organizzato….
Ma….. è proprio quello che ti stavo dicendo. Dai andiamo caro, Quercegrossa c’aspetta!
di Lettera firmata
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