Ieri sera (martedì 26 maggio, n.d.r.), come tutte le sere verso le 21.30 sono uscita di casa per buttare via l’immondizia e proprio nel giorno del pagamento della tassa… ecco la novità: vicino ai rovi che a breve daranno i natali a gioiosi topolini che ci rallegreranno le serate… abbiamo trovato rifiuti abbandonati di vario genere.
Aprendo il bidone dell’organico si intravedevano dentro sacchi neri assi di legno e altre schifezze allergiche al biodegradabile.
Ma indipendentemente dalla coscienza dei cittadini, quello che ci rattrista è che essendo noi una frazione sfigata (ricordo l’alluvione del 21 ottobre e i rigorosi argini ricostruiti) siamo ormai divenuti il raccogli immondizia di quelle frazioni dei vari comuni limitrofi che snobbandoci fanno il porta a porta.
La certezza ce l’abbiamo dal fatto che i bidoni sono sempre pieni e basta affacciarsi dalla finestra per vedere quante macchine con volti del tutto sconosciuti si fermano per scaricare sacchi e sacchi.
Non mi vorrei sbagliare ma tra i bidoni ci sono circa tre ondulati che voglio sperare privi di fibre pericolose e un sacco di materiale con una "X" (nocivo).
L’anno scorso infestati dai topi, quest’anno lo scenario si ripeterà e sarà forse ancora peggio… all’Impruneta devono pensare alla scuola e l’erba al Ferrone dobbiamo continuare a tagliarcela da soli?
di Sara
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