Sono socio della Bcc San Casciano da oltre 20 anni. Banca seria, personale efficiente.
Ma da qualche anno le cose son cambiate, bilanci non in ordine, management disinvolto, attegiamenti da banchieri, mentre si tratta di bancari (non è una offesa ma un distinguo).
Ed ecco che arriva Bini Smaghi, personaggio di alta competenza e banchiere vero, non impiegato di banca, nsomma uno di quelli che sa "leggere " fra le pieghe dei bilanci.
Naturalmente scopre degli errori, viene allontanato il vecchio management e si cercano soluzioni per far diventare la Bcc San Casciano una banca credibile, dopo quello che era successo. Mi fermo quì perche il resto è noto a tutti!
Ultima assemblea: dopo aver sentito le cose più strane, compreso un "piazzista" della Iccrea, dopo aver saputo che le nostre quote sono invendibili, perché il fondo è esaurito, si passa alla votazione.
Eravamo in tanti increduli nel vederci consegnare la scheda con i nostri nominativi! Cose da terzo mondo, e non mi dite che il regolamento lo permette,perche un regolamento cosi "intimidatorio" si cambia!
Ma qualcuno pensa veramente che un dipendente della banca voterà mai contro il suo direttore o che un cliente con i conti impigliati voti contro?
Personalmente spero che le cose cambino e che non si faccia della Bcc San Casciano una filiale dell'andazzo romano.
Giuseppe Sardella
di Giuseppe Sardella
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