Carissimo direttore,
in riferimento alla lettera del signor Christian Ugolini "I bimbi delle elementari segregati in classe" (clicca qui per leggerla) vorremmo fare alcune precisazioni sulla reale situazione della scuola.
Ci dispiace moltissimo della impossibilità momentanea degli alunni di usufruire del giardino della scuola ma purtroppo, la proprietà è stata messa al corrente della situazione da una mail del 6 novembre. Ci siamo subito attivati per risolvere velocemente il problema.
Purtroppo a causa del fatto che gli alberi sono considerati monumentali è necessario un iter burocratico tra vari uffici che può durare a lungo, anche se siamo riusciti ad ottenere velocemente i permessi, cosicché sabato 6 dicembre alle 8 è previsto il taglio del tiglio pericoloso.
Successivamente è stata programmata una potatura delle altre pianti secondo le indicazioni dell'Agronomo Dott. Mario Moschi.
Ovviamente questo intervento ha un costo non indifferente visto che si è dovuto procedere all'incarico di un agronomo, con relativa perizia e relazione, documentazione e permessi vari, nonché il costo della ditta per l'abbattimento dell'albero.
Se la segnalazione ci fosse pervenuta prima (magari a giugno a scuole chiuse) avremmo sicuramente risolto il problema in tempo per l'apertura dell'anno scolastico.
Si fa presente che la manutenzione ordinaria è a carico del Comune che a causa dell'incuria diventa sempre straordinaria e quindi a carico della proprietà che si è sempre fatta sollecita nel risolvere al più presto qualsiasi problema.
I soldi dell'affitto (che sono 108 e non 120 mila euro) sono sempre serviti per i lavori divenuti spesso straordinari per l'imperizia dei tecnici del Comune e per l'adeguamento alle numerosissime norme che lo Stato pone in essere ma che spesso sono proprio dallo Stato disattese.
Vedi ad esempio il saliscendi per i diversamente abili che la proprietà ha dovuto spostare e ricomprare per l'adeguamento alle norme antincendio ma che non è presente in altre scuole pubbliche e che è costato circa 80 mila euro.
Vorremmo anche precisare che spesso non siamo entrati in merito alle tante polemiche apparse su questo giornale riguardo alla scuole ma avremmo tanto da dire sulle numerose difficoltà che anche noi abbiamo nel rapportarci con i dirigenti del Comune che si occupano di questo… ma non vogliamo gettare benzina sul fuoco!
Distinti saluti.
di Don Luigi Oropallo, don Stefano Naldoni
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