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lunedì 27 Giugno 2022
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    “Il Comune di Greve verso il totale dissesto”

    Egregi concittadini: il Comune di Greve è giunto al capolinea!

     

    Le opposizioni di ieri, oggi fuori dal consiglio comunale, denunciano una gestione della cosa pubblica della passata legislatura, di cui i responsabili si trovano ancora in consiglio comunale (chi alla guida e chi all'opposizione), che è quella di avere creato le condizioni per portare il nostro Comune al dissesto finanziario.

     

    Noi più volte avevamo già denunciato, durante la passata legislatura, la pericolosità di fare la guerra a tutti anche a eventuali nuovi posti di lavoro… che invece si potevano creare con un po' più di lungimiranza.
     

     

    Purtroppo l'ex sindaco Bencistà e la sua maggioranza, che ha approvato tutte le delibere dei suoi cinque anni e che lo ha sempre difeso, mai hanno voluto ascoltare le cautele suggerite più volte da noi.

     

    Oggi siamo arrivati alle rivalse di chi giustamente dopo aver seguito alla lettera cosa chiedeva l'amministrazione chiede quanto dovutogli in danni e mancato guadagno… chi pagherà? La risposta ai cittadini del Comune.

     

    La richiesta danni per la questione Ferrone è salita in questi giorni a 14 milioni e settecentomila euro a cui dovranno essere aggiunti altri 2 milioni e mezzo in arrivo a breve.

     

    Totale 17 milioni e duecentomila euro di danni richiesti o per i più sentimentali 34 miliardi e quattrocento milioni delle vecchie lire!!!

     

    Un sentito ringraziamento all'ex sindaco Bencistà e a tutta la sua maggioranza che oggi come abbiamo detto siede un po' nei banchi dell'attuale maggioranza e un po' nei banchi della minoranza.

     

    Una domanda sorge spontanea: perché i proprietari dell'area del Ferrone si fanno avanti con richieste danni proprio ora?
     

     

    Semplice, perché il Tribunale penale (assolti, con richiesta di assoluzione da parte del Pubblico Ministero e Sentenze passate in giudicato) ha stabilito che non esiste nessun reato in tutto l'iter percorso dai privati per arrivare ad avere i permessi a costruire; conclusione il Comune ha sbagliato o meglio la politica ha sbagliato, ma saranno i cittadini (come al solito) che dovranno pagare i danni per tutto il tempo che i cantieri staranno fermi, a partire dall'aprile 2010!

     

    A tutti questi soldi vanno aggiunti, nella gestione ordinaria, i 550.000 euro spesi per dare 118 incarichi ad avvocati (come si legge nel sito del Comune), più 269.000 euro spesi per rifare gli strumenti urbanistici che non sono scaduti e circa 60.000 euro di risarcimenti danni già pagati.

     

    Queste e solo queste sono le ragioni del perché il sindaco Sottani, ex vicesindaco della passata amministrazione, è stato costretto a tagliare oggi 250.000 euro al sociale, del perché le nostre scuole cascano a pezzi, le nostre strade sono ridotte in condizioni disastrose, così come i nostri marciapiedi, la piazza Matteotti è di nuovo un colabrodo, il parcheggio non viene finito e continuano così a formarsi le stalattiti e le stalagmiti con danni alle macchine e alla struttura stessa.

     

    In compenso in una delibera di giunta del 22 settembre 2014 si legge che il sindaco Sottani spenderà 28.000 euro all'anno (circa 130.000 euro fino alla fine del mandato) per assumere una persona per lo staff del sindaco!

     

    Le conseguenze di questi ultimi cinque anni si vedono nella delibera di consiglio comunale del 30 settembre 2014, per l'assestamento del bilancio, in cui si legge: "Dato atto che a seguito della… ricognizione dello stato di attuazione dei programmi e obiettivi di gestione… emerge una situazione di squilibrio della gestione di competenza per la quale si rende necessario un intervento di ripristino del pareggio di bilancio, dovuto al mancato introito degli oneri di urbanizzazione per euro 205.00,00…".

     

    E sempre nella stessa delibera si legge che ci sono da restituire 36.000 euro di sanzioni urbanistiche riscosse ma che non erano dovute!!! Totale 241.000 euro in meno di entrate o vista sotto un'altra ottica 241.000 euro in meno come possibilità di spesa.

     

    Infine chiediamo un favore al sindaco: nella questione Ferrone non tiri fuori la scusa del nuovo PIT perché sarebbe come dire che Cristo è morto sotto un treno ad un passaggio a livello!!!

    di Lista Stecchi e PRC

    © RIPRODUZIONE RISERVATA

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