“Casa occupata a Tavarnuzze: una vicenda che mi ha fatto arrabbiare e disgustato”

Salve, non so se verrà pubblicata o meno ma almeno la mia la voglio dire. Sono disgustato e arrabbiato in merito alla vicenda dell'occupazione della casa di Rosettae Luciada parte della badante.

 

Conosco la famiglia, per meglio dire eravamo vicini di casa quando ero molto piccolo e con la mia famiglia c'è sempre stato un ottimo rapporto.

 

Padre ,madre, e figlia… speciale. Famiglia che ha sempre vissuto nella maniera più corretta e civile. Cittadini irreprensibili, vita dedicata alla figlia che hanno cresciuto, accudito e coccolato per tutti i suoi 54 anni!

 

Purtroppo il padre non c'è più e Rosetta si ritrova anziana e con i suoi problemi di salute. Ho letto anche il consiglio dell'avvocato sul vostro sito, ma… mi spiace dirlo, sono solo scritti e niente più.

 

Non ha colpa nessuno, sicuramente non la famiglia, tantomeno il sindaco, neanche le forze dell'ordine e via dicendo.

 

La realtà  è che la "signora" badante ha messo in casa figlia e nipote, e se il Comune non troverà una "abitazione consona" a questi tre personaggi la casa col cavolo che tornerà in possesso della Rosetta e della Lucia.

 

Lo Stato, di fatto, aiuta chi ha occupato e se ne sbatte altamente di chi ha vissuto come cittadino onesto e di valore. La procedura consigliata è l'unica percorribile e fatta ad hoc per creare difficoltà al reale possessore, addirittura a mio avviso inpraticabile per una ultra ottantenne ricoverata in casa di cura con figlia disabile a carico!

 

Questo è il Paese che si stiamo costruendo, una vergogna senza fine. In Italia è pieno di Rosetta e Lucia "sfrattati" da loschi figuri che pretendono, ed ottengono, grazie ad una legislazione che tutela non i cittadini degni ma chi a volte neanche lo è cittadino, e ahimè ad un popolo che ha perso molto valori.

 

Soluzione non ne ho ma… quando il piccolo non è in casa… sbattere tutti fuori. Cordialmente.

 

di Francesco Tarchi

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