Gentile redazione,sarei grato di poter inviare tramite il vostro giornale una lettera aperta al sindaco di Impruneta. Grazie di accogliere questo appello.
Gentile sindaco, approfitto dell'ospitalità di questa testata per rivolgerti per l'ennesima volta una semplice domanda, a cui né la tua né la precedente amministrazione hanno ritenuto fino a adesso di dare risposta.
Visto che sono già tre anni che regolarmente nel periodo estivo viene penalizzato in maniera scandalosa il servizio di trasporto pubblico sulla via di Bagnolo, creando un forte disagio per i residenti e i molti turisti che soggiornano nelle strutture ricettive presenti su questa direttrice, ti chiedo: ma voi come amministratori che dite di puntare sul turismo, la valorizzazione del territorio, del vino, dell'olio, del cotto, ce l'avete un'idea del numero di persone che dal tutto il mondo si spostano sempre di più con i mezzi pubblici cercando di arrivare all'Impruneta ed eventualmente non rimanerne prigionieri per l'assenza totale di corse per Firenze via Bagnolo?
Vi rendete conto che gli operatori del settore sono costretti a tutte le ore a fare il taxi per sopperire alle vostre mancanze in modo da far sembrare questo comune degno dell'appellativo "turistico"?
Un'ultima cosa. Mi dici cosa devo rispondere ai miei clienti che si lamentano di questa tassa sostenendo giustamente che oltre alle bellezze naturali, di cui né te né io ci possiamo prendere il merito, questo comune per il turismo non offre nemmeno la possibilità, se non sei sulla strada giusta, di arrivare e partire con degli orari decenti.
Poiché credo tu abbia fatto parte nella tua carriera di una commissione per i trasporti pubblici, sperando in una tua risposta semplice ed esauriente. Ti saluto con simpatia. Alberto Torrini, Agriturismo Olmi Grossi.
di Alberto Torrini
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