Caro Gazzettino, i lupi sono arrivati e non buttati come vuole la "leggenda".
Essendo carnivori, sono in cima alla catena alimentare, e le prede sono per la maggior parte ungulati in primis, cinghiali e caprioli.
Se mangiassero solo le pecore, nel Chianti farebbero la fame. Ogni lupo preda e mangia, mediamente un'animale a settimana e data la presenza di non molti esemplari, sul nostro territorio, non abbiamo percezione di drastiche diminuzioni.
Credo che il lupo debba essere monitorato e tenuto sotto controllo, in modo che non abbia evoluzioni che danneggiano l'ecosistema.
E' vero anche che si deve, obbligatoriamente far diminuire, in maniera drastica tutta la popolazione di ungulati e riportare il Chianti e la Toscana a densità normale.
di Filippo Ninci
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