Al vicesindaco di Impruneta Risaliti, che si è inalberato per il mio articolo sulla Fontana della rotonda della Certosa (all' uscita A1 Impruneta), volevo far presente che sicuramente, causa l' involontario inserimento da parte della redazione della mia appartenenza politica nell' articolo ( cosa da mè non richiesta, lo ho firmato come semplice cittadino solo con nome e cognome e può chiedere conferma al giornale), l'amministrazione Imprunetina si è sentita attaccata politicamente, e politicamente ha risposto.
Peccato che quello che io volevo esporre ai lettori non avesse niente a che fare con la politica e che non sia riuscito a fare interpretare il messaggio correttamente.
Che vi fossero dei sistemi automatici che chiudono l' acqua quando tira vento era già inserito nell'articolo, ma è la visione generale dell'insieme che è sfuggita a Risaliti, e cerco di spiegarmi meglio con parole semplici.
Una bella opera dell'ingegno dell'artista Guasti è presente all' interno della rotonda.
Si tratta di una fontana che, per essere ammirata nella sua piena integrità, così come la ha concepita l' artista, deve essere vista obbligatoriamente con l' acqua che scorre in mille rivoli dalla sua sommità, creando un tuttuno con il monolito che si erge dal terreno, trasformandola in una scultura "liquida e mutevole".
Quindi, assodato che come Fontana nasce, e che le fontane sono tali solo se vi scorre acqua, sorge il difetto di fondo gigantesco che è sfuggito al vicesindaco, e cioè il posizionamento della scultura.
Perché con un anemometro che blocca l' acqua con deboli venti per non avere problemi con il codice della strada, e l'averla voluta posizionare in un punto bello turisticamente, ma soggetto per natura a folate di vento da qualsiasi direzione, all' atto pratico la fontana passa la maggior parte delle giornate senz'acqua!
Ed è questo che io volevo far presente nel mio articolo: quando arrivano gli stranieri che vogliono visitare il Chianti e hanno sulla mappa la Fontana del Guasti nella rotonda, quando la vedono devono essere fortunati che non tiri un alito di vento, altrimenti l'unica considerazione che potranno fare è che la scultura è a secco, non importa loro per quale causa, ma è a secco.
Senz'acqua la scultura è purtroppo "monca", inteso come mancante di una parte importante, sarebbe come vedere il Perseo del Cellini senza la testa di Medusa nella mano sinistra!!
Questa sarà la prima immagine del Chianti che ricevono, e, come detto, sarà bella solo ed esclusivamente se non soffia un alito di vento, cosa rara in quella zona.
A tali mie considerazioni sul problema penso sarà difficile a questo punto replicare fortemente, si tratta solo e semplicemente di una visione fatta con gli occhi di chi arriva qui da noi, ma con difficilissime possibilità di risoluzione, a meno di non spostare la Fontana all'interno di un centro commerciale!
di Simone Verniani
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