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martedì 5 Marzo 2024
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    Impruneta: “Vicolo della Barazzina, ordinanze e contro ordinanze. Segno di incapacità”

    Facendo seguito a quanto da noi segnalato circa le carenze della segnaletica stradale, evidenziamo una situazione molto anomala se non curiosa che potremmo inviare a “La Settimana Enigmistica” per inserirla nella pagina “Strano ma vero”.

     

    Trattasi del vicolo della Barazzina, breve tratto di strada asfaltata, in lieve discesa per chi la percorre da P.zza Garibaldi a via della Croce, che fa parte del Capoluogo, ha una carreggiata utile che varia da 3,75 a 2,75 m, fiancheggiato da abitazioni e privo di marciapiede. In seguito alla richiesta di alcuni cittadini il Responsabile dell’Ufficio di Polizia Municipale emise ordinanza n.111 in data 30/7/2012 con la quale veniva vietato il transito a tutti i veicoli eccetto ai “residenti e autorizzati” in via della Croce, mentre nel vicolo della Barazzina veniva “istituito il doppio senso di circolazione con transito consentito ai soli residenti e autorizzati”.

     

    All’intersezione del vicolo Barazzina verso la SP 69 fu istituito l’obbligo di dare precedenza. Per “residenti e autorizzati” si intendono: veicoli condotti da cittadini residenti in via della Croce e nelle strade a cui si accede da questa via; veicoli condotti da cittadini che hanno attività o fondi in via della Croce; veicoli appartenenti alle forze di polizia; veicoli che devono caricare o scaricare merce all’interno delle zone soggette al presente provvedimento.

     

    Con successiva ordinanza n.147 del 27/11/2015, emessa in seguito a rimostranze avanzate dai residenti del vicolo Barazzina che lamentavano rumori molesti causate dai veicoli, veniva “vietata la sosta su tutta la sede stradale di vicolo Barazzina, avvalendosi della rimozione forzata”, incaricando il Servizio Gestione del Territorio di apporre apposita segnaletica anche di dimensioni ridotte.

     

    Analizzando quanto contenuto in questi atti possiamo affermare che sono stati emessi con molta superficialità e violando peraltro le più elementari norme del Codice della Strada.

     

    A prescindere dal fatto che nessun controllo è stato fatto in queste vie per far rispettare le ordinanze, è da evidenziare tra l’altro, stando a quando riportato in questi atti, che qualsiasi veicolo può transitare in queste vie: è sufficiente portarsi dietro un pacco e scaricarlo al primo ingresso!

     

    Chi rilascia gli eventuali permessi e con quali modalità e tempi? Entrambi i provvedimenti, così come redatti ed in particolare nella parte in cui interessa il vicolo della Barazzina, sono da ritenersi illegittimi e quindi nulli in quanto, oltre a mostrare discrepanze con le motivazioni addotte in epigrafe, sono palesemente in contrasto con le norme dettate dagli art. 157,158 e 159 del C.D.S. così come regolamentato dall’art.140 del regolamento dello stesso codice.

     

    Infatti queste norme disciplinano la sosta e la fermata dei veicoli e dei pedoni, e, per quanto riguarda le vie in questione, si possono così sintetizzare:

     

    a) non può essere istituito il doppio senso di circolazione in una strada con una carreggiata utile variabile da 2,75 a 3,15 m, poiché il citato articolo prescrive una larghezza minima di 2,75 m per ogni corsia di marcia, da poter ridurre a 2,50 m negli attestamenti delle intersezioni urbane purchè non siano percorse da mezzi pubblici;

     

    b) non può essere concesso il carico e scarico merci in una strada che con tale manovra non permette il transito di un autoveicolo almeno in una direzione per non bloccare completamente la circolazione;

     

    c) non è necessario istituire “il divieto di sosta con rimozione forzata” e di conseguenza installare cartelli di dimensione ridotte in una strada che già di per sé ha una carreggiata di dimensioni molto limitate, come del resto evidenziato nelle premesse delle ordinanze citate, e comunque tali da non poter consentire il transito di un autoveicolo almeno in una sola direzione.

     

    In considerazione a quanto sopra chiediamo che le ordinanze citate in premessa vengano immediatamente revocate e che sia cercata una diversa soluzione atta a consentire una circolazione in coerenza con le norme del Codice della Strada, tenendo conto anche delle esigenze locali ed evitando sprechi sulla segnaletica stradale in questi casi inutili: soldi che l’amministrazione comunale potrebbe destinare per riparazioni o acquisti di materiale più urgente.

     

    Come Collettivo vorremmo cercare di capire come si possano verificare tali situazioni. Questa è l’ennesima dimostrazione dell’incapacità di controllo da parte dell’amministrazione comunale, in particolare sulla Polizia Municipale, chiamata spesso in causa per la scarsa presenza sul territorio.

     

    Nonostante ciò, anche se non ci verrà dato come al solito alcuno riscontro, continueremo ad evidenziare le carenze riscontrare sulla viabilità e segnaletica stradale con la speranza che quanto verrà segnalato riesca ad eliminare le carenze/disagi, poiché è questo l’obiettivo prepostoci come cittadini in assenza dell’interessamento dei Servizi comunale preposti.

     

    Segnaliamo una notizia dell’ultim’ora: in data 15/04/2016 è stata emessa ordinanza n.111 con la quale vengono in parte revocate le ordinanze di cui sopra abbiamo parlato. E’ consentita la circolazione nel vicolo Barazzina a senso unico alternato ai soli residenti e autorizzati dando la precedenza ai veicoli provenienti da via della Croce e rimanendo inalterato il divieto di sosta permanentemente.

     

    Riteniamo che anche questa soluzione non riesca a risolvere i problemi del vicolo ed altresì sussistano le stesse problematiche di illegittimità di tale provvedimento. Per cui viene un dubbio: le precedenti ordinanze avranno le stesse insufficienze di legittimità? Verificheremo. Noi Giovani Imprunetini siamo caparbi: vogliamo fatti, non parole.

    di Collettivo Giovani Imprunetini

    © RIPRODUZIONE RISERVATA

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