Abbiamo avuto il piacere di conoscere ed ascoltare lo scrittore Mauro Corona, nel Castello di Tignano, al Tignano Festival 2016
Avendo letto diversi suoi libri, quando abbiamo visto che sarebbe stato ospite al Festival per l’ambiente e l’incontro dei popoli a Tignano per ritirare un premio e presentare il suo nuovo romanzo “La via del Sole”, non ci siamo fatti scappare questa splendida occasione di incontrarlo e, sinceramente, le nostre aspettative non sono state deluse.
Nella piazzetta del ritrovo si è creata subito un’atmosfera molto bella. Lo scrittore seduto su uno scalino, completamente a suo agio, conversava tranquillamente con tutti firmando libri e scambiando battute. Mi ha sempre incuriosito la figura di quest’uomo. Sospettavo che molto di sé fosse nei suoi romanzi e le sue parole hanno confermato le mie impressioni.
Amando molto la montagna, i suoi libri mi hanno sempre interessato sia per le storie schiette e a volte molto crude, sia per le magnifiche descrizioni che lui fa dei paesaggi montani, talmente vere che sembra di essere all’interno dell’ambiente che rappresenta.
Ieri sera, dopo giorni di caldo atroce, la temperatura è scesa notevolmente come se Mauro avesse portato un po’ dell’aria frizzantina delle sue montagne qui da noi.
Ha parlato della natura come di un’essenza costituita da tutti noi, che dobbiamo rispettare ma anche “usare” con criterio visto che fa parte del nostro essere.
Bellissima è stata la similitudine del libro con la vita. Ad alcuni è concesso di scrivere tante pagine, ad altri, purtroppo, solo la copertina ma sicuramente per tutti vale una regola… non ci sarà mai una seconda ristampa, deve essere, ed è, buona solo la prima copia.
In una serata apparentemente leggera ha toccato argomenti molto complessi come il bisogno di vivere una buona vita ma anche una buona morte e l’importanza di riuscire ad apprezzare e valorizzare il tempo libero, la natura e i sentimenti invece di vivere avendo come unico scopo l’egoismo e l’accumulo esagerato di denaro che spesso rende aridi e priva della propria essenza.
Bello il concetto di togliere un po’ per apprezzare di più quello che si ha.
Mi è sembrato un uomo sincero schietto come le sue montagne, amante del bello e delle cose buone.
Ho acquistato il suo nuovo libro che leggerò con piacere.
Ringrazio Mauro corona per la bella serata gli apprezzamenti che ha fatto sulla nostra campagna…
Da buon osservatore ed esperto di natura ha detto più volte che si è sentito accolto dalle nostre belle colline che abbracciano l’uomo e lo ospitano nella sua dolce natura.
Bella serata, ci ha regalato belle parole e belle sensazioni sono convinta che anche questo libro sarà un successo e come ha detto iniziando la presentazione “Buona vita a tutti!”.
di Debora e Andrea Benelli
© RIPRODUZIONE RISERVATA


































