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lunedì 18 Ottobre 2021
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    “Mi chiedo perché non si faccia nulla per ridurre le velocità di auto, moto e motorini nei paesi”

    "Davvero lasciare le strade dei centri urbani, libere all’incoscienza di alcuni è la scelta giusta? Perché non si riesce mai a prevenire?"

    Vi voglio far presente che anche nel Chianti e nei nostri paesi c’è l’alta velocità.

    Però non parlo dei treni, ma di auto, moto e motorini che sfrecciano tra le vie dei paesi come se fossero su dei circuiti.

    Quello che mi chiedo, visto che queste persone incoscientemente non si rendono conto del pericolo che sono per loro stesse e per gli altri, come mai la nostra amministrazione non fa niente per costringerli a rallentare almeno nei centri abitati.

    Ci sono delle torrette di autovelox in posti strategici, incroci e davanti a strisce pedonali, che non possono essere usate ma non si capisce come mai non si è cercato di modificare le leggi che lo impediscono, visto che non creano rumore, nessuno sbalzo, semplicemente costringono degli scellerati a non superare i 50 all’ora dove ci sono le persone che camminano.

    E mi domando, come mai non si è mai pensato a soluzioni alternative, se gli autovelox non si possono mettere, perché in tanti posti ci sono le strisce pedonali rialzate o soluzioni similari per rallentare la velocità delle macchine ed aumentare la sicurezza per i pedoni?

    Aggiungo anche che dove ci sono i semafori esistono dispositivi come i photored, che possono garantire il rispetto delle precedenze e quindi migliorare la sicurezza di tutti, specialmente di notte, quando passano poche macchine, dove alcuni si potrebbero sentire liberi di fare come gli pare.

    Concludo domandando, davvero lasciare le strade dei centri urbani, libere all’incoscienza di alcuni è la scelta giusta? Perché non si riesce mai a prevenire?

    Graziano Piccini

    @RIPRODUZIONE RISERVATA

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