“Vigili parcheggiati in piazza a Impruneta: ci siamo documentati e…”

In merito alla polemica contro i vigili urbani da noi innescata alcuni mesi fa (a causa del parcheggio in divieto di sosta delle vetture dei vigili) ci siamo documentati sul Codice della Strada per dare una risposta tecnica e articolata alla comandante della polizia municipale di Impruneta Simonetta Piani.

 

"Il Codice della Strada deroga le Forze di Polizia da qualsiasi divieto e limitazione per motivi di servizio, ragion per cui in piazza Buondelmonti nella parte antistante la Basilica possono sostare i veicoli in dotazione alla Polizia Municipale nonostante l’attuale divieto di sosta”.

 

Questa sostanzialmente è stata la risposta fornita dalla Comandante della Polizia Municipale in seguito alla nostra richiesta di motivazioni atte a giustificare la sosta permanente delle autovetture dei Vigili Urbani in tale area, sebbene non si ravvisino necessità urgenti di servizio né tantomeno carenza di spazi alternativi in tale luogo.

 

 

Ciascuno di noi ha la patente di guida e il C.D.S. lo conosce, anche se non in maniera approfondita, ma una risposta del genere ci ha fatti rimanere perplessi e venire molti dubbi.

 

Ci siamo infatti domandati: come mai negli altri comuni ai veicoli appartenenti a determinate categorie di veicoli vengono riservate aree di sosta con apposita segnaletica orizzontale e verticale ben chiara?

 

Forse fra loro non vi è univoca interpretazione delle norme del C.D.S? Vi sono altre giustificazioni…? Ci siamo quindi documentati e, sfogliando il C.D.S., all’art. 7/1 abbiamo letto: “Nei centri abitati i Comuni possono, con ordinanza del Sindaco: A) adottare i provvedimenti indicati nell’art. 6, commi 1,2,4( ovvero obblighi/divieti: divieti di sosta ecc a tutti o ad alcune categorie di veicoli) ed alla lettera D) riservare limitati spazi alla sosta dei veicoli degli organi di polizia stradale. Inoltre le norme sulla segnaletica stradale necessaria per disciplinare la fermata, la sosta ed il parcheggio dei veicoli sono dettate dall’art.120 del Regolamento del predetto C.D.S., dove ai commi 1 e 2 vengono indicate le collocazioni dei cartelli di divieto di sosta, le dimensioni dei pannelli integrativi e di come devono essere le iscrizioni, mentre al comma 3 è prescritto l’utilizzo del segnale dell’eccezione al divieto di sosta a veicoli appartenenti a determinate categorie fra cui la Polizia Municipale… “limitatamente alle aree limitrofe le rispettive sedi e la superficie strettamente indispensabile…”.

 

Ed ancora, l’art. 177/2 del C.D.S. consente ai conducenti dei veicoli adibiti ai servizi di polizia ecc, nell’espletamento di servizi urgenti d’istituto e comunque nel rispetto delle regole di comune prudenza e diligenza, di non osservare gli obblighi/divieti relativi alla circolazione purchè usino il dispositivo acustico d’allarme e il lampeggiatore, indicati al comma 1.

 

Infine da fonti molto attendibili siamo venuti a conoscenza delle motivazioni che hanno indotto a suo tempo l’Amministrazione comunale a vietare la sosta a tutti i veicoli, ad eccezione di eventi particolari, in questa parte di piazza Buondelmonti; esse riguardano prevalentemente la tutela ambientale per valorizzare la piazza stessa e far risaltare la Basilica.

 

Sembra illogico pertanto che la Polizia Municipale vi parcheggi per giorni i propri autoveicoli e conseguentemente illegittimo, a meno che il cartello stesso di divieto di sosta non riporti un cartello aggiuntivo con le eccezioni.

 

In fatto e in diritto alla luce di quanto riportato sopra appare lapalissiano come le motivazioni addotte dalla Comandante della Polizia Municipale non abbiano alcuna argomentazione giuridica per giustificare nella fattispecie questo anomalo comportamento. “Nessun atteggiamento anomale da parte nostra” ci rispose a fine luglio la Comandante Piani: nemmeno di fronte al Codice della Strada adesso ella può riscontrare una qualche anomalia?

di Comitato Giovani Impruneta

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