Buongiorno. Anzitutto vi allego la frase incriminata. Si tratta di un commento ad un post su Facebook relativo alla vicenda Salvini.
"Adesso voglio essere tranchant. Fino a che la Lega Nord (partito politico) e Casapound (associazione di promozione sociale….leggo da Wikipedia) saranno associazioni legali (nessuno le ha sciolte e le condanne hanno riguardato sempre i singoli aderenti) chiunque voglia impedire loro di fare attività e propaganda politica è un FASCISTA. La prima cosa che il fascismo ha fatto è stato limitare la libertà di manifestazione del pensiero. Meno male che in Italia la gente estremista come voi è minoritaria. Mi sento più sicuro".
Provengo da una famiglia di antifascisti e partigiani e ho ben radicati i valori della Resistenza e della Costituzione repubblicana che ne è il prodotto. Non credo di aver offeso con la mia dichiarazione né Anpi ( cui sono iscritto con orgoglio) né tanto meno i partigiani.
A differenza di chi mi contesta ritengo che non esista solo un tipo di fascismo, quello di stampo mussoliniano per intendersi.
Credo invece che per fascismo, in senso lato, debba intendersi qualsiasi volontà di imporre il proprio pensiero e di impedire lo svolgimento delle libertà fondamentali per il cui riconoscimento hanno combattuto i nostri partigiani.
Non intendo cadere nella provocazione del Pcl e ribadisco soltanto che per me impedire, o tentare di impedire, a cittadini e libere associazioni di esercitare diritti fondamentali quali quello di associazione, riunione, manifestazione del pensiero ed iniziativa economica, non è conforme al dettato della nostra Costituzione.
Non ho nulla nei confronti di chi ha liberamente protestato contro Salvini e Casapound (dei quali non condivido alcunché): rivendico semplicemente il diritto di tutti all'esercizio delle proprie libertà. Resto a disposizione di Anpi per eventuali chiarimenti.
di Andrea Bencini
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