Verdetto Festa dell’Uva: tre donne dicono la loro

Lettera di Giulia Romani

 

Partecipo alla Festa dell'Uva da quando ero piccola e l'ho sempre trovata una festa fantastica!

 

Tutto diventava magico e l'aria che si respirava era aria di attesa e soprattutto un'aria piena di gioia e felicità, per aspettare quell'ultima fantastica domenica di settembre.

 

Adesso tutto è cambiato, ma a tutti piace vincere, no!? Io sono una fornacina convinta, rione che perde da ormai 10 anni, ma posso assicurare che la gioia e l'impegno per la festa sono sempre al massimo, senza una competività "malata", presente invece all'interno del paese stesso in questo periodo.

 

Sono veramente indignata per quello che sta succedendo a questa magica manifestazione, ben da qualche anno, dopo la premiazione dei carri fermi con vittoria di un rione del tutto immeritevole.

 

Lettera di Laura Matese

 

Nettamente in disaccordo con la classifica della giuria!! Il Pallò non era vincitore e basta. Il primo posto era dell'Antonio.

 

Io sono delle Sante Marie e quest'anno per motivi logistici non ho potuto sfilare, ma per fortuna ho visto la festa da una finestra di una casa che dà sulla piazza perciò mi sento di esprimere il mio giudizio!!!

 

Io la festa l'ho vista e vista bene!!! L'Antonio ha emozionato il Pallò no! Lo spettacolo del fuoco era lungo noioso e ripetitivo!

 

Le Fornaci carine come le Marie!! Ma Pallò vincitore no e basta!!!!!

 

Lettera di Silvia Baldi

 

E' proprio vergognoso che abbia vinto il Pallò. Per il mio punto di vista avrei fatto vincere le Fornaci o le Sante Marie. E poi troppo il distascco di punti: è proprio una vergona.

di Autori vari

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Scrivi anche tu... al Gazzettino del Chianti!

Devi segnalare un disservizio? Contattare la nostra redazione? Scrivere una lettera al direttore? Dire semplicemente la tua? Puoi farlo anzi... devi!

Scrivici una mail a: redazione@gazzettinodelchianti.it

Leggi anche...