Ormai siamo abituati al pericolo dei cinghiali e dei caprioli sulla strada; talvolta in alcuni posti ed in alcune ore, quasi ci si stupisce se, passando di lì, non si incontra qualche animale selvatico.
Un esempio di questo “safari di noiattri” potrebbe essere via di Luiano dopo mezzanotte.
Capita di vedere l’istrice, la volpe, il tasso e anche il lupo ha già “rifatto capolino” nella campagna sancascianese.
A Montefiridolfi si registrano nuove abitudini di un animale che, in teoria, dovrebbe essere selvatico. Pare che abbia preso residenza una volpe rossa più furba delle altre.
Ormai sono passati mesi dai primi avvistamenti frugali. Attualmente, prestando un po’ d’attenzione, di notte non è improbabile vedere passare quel quadrupede.
Forse ha capito che non ha più niente da temere dagli umani e che, nei giorni in cui la raccolta differenziata prevede l’umido, in qualche contenitore ci potrebbero essere dei “ghiotti bocconcini”.
Come è successo la sera di lunedì 24 febbraio, quando l’animale ha pensato di fare “cena” con gli scarti alimentari di qualche famiglia.
L’esemplare pareva anche in buona salute ed in forza, tanto da trascinare per metri il bidoncino Alia come se fosse il suo cestino della merenda. Anche all’avvicinarsi di una persona, sembrava più scocciata che intimorita.
Ancora non ha un nome ma, probabilmente, ci manca poco.
Lettera firmata
di LETTERA FIRMATA
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