spot_img
spot_img
spot_img
spot_img
venerdì 14 Giugno 2024
spot_img
spot_img
Altre aree
    spot_img

    Premio Letterario Chianti: a Radda l’incontro con Stefania Nardini e il romanzo “La combattente”

    Sabato 22 aprile, alle 17 nel cinema comunale di Radda in Chianti, nuovo incontro dei giurati-lettori con uno dei cinque autori finalisti

    RADDA IN CHIANTI – Sabato 22 aprile, alle 17 nel cinema comunale di Radda in Chianti, i giurati del Premio Letterario Chianti incontreranno la finalista Stefania Nardini con il suo romanzo “La combattente” (E/0 Editore).

    “La combattente” porta in risalto il tema della conoscenza dell’altro che ci sta accanto.

    L’idea olistica di un’appartenenza fa i conti con i dolori nascosti dell’altro e dell’altra che pure sono stati e sono vicini per quanto in una stagione di vedovanza.

    Quando ci si ama non tutto si può buttare in chi ci sta accanto: l’approdo a una vita desiderata fa guardare oltre le ferite del passato, ma prima o poi, certo in una forma nuova, bisogna farci i conti, anche sulla cenere.

    Stefania Nardini, giornalista e scrittrice, è romana e vive tra Marsiglia e Roma. È autrice di “Roma nascosta” (Newton Compton, 1984).

    Del romanzo “Matrioska, storia di una cameriera clandestina che insegnava letteratura” (Pironti, 2001), pubblicato anche in Ucraina nel 2007.

    Del noir “Gli scheletri di via Duomo” (Pironti, 2008), ambientato a Napoli negli anni Settanta.

    Per E/O ha pubblicato nel 2013 “Alcazar, ultimo spettacolo”, nella collezione Sabot/Age, e nel 2015 la nuova edizione di “Jean-Claude Izzo. Storia di un marsigliese”, edita nel 2010 da Perdisa Pop e riproposta in Francia dalle Éditions des Fédérés nel 2020.

    ©RIPRODUZIONE RISERVATA

    Sostieni il Gazzettino del Chianti

    Il Gazzettino del Chianti e delle Colline Fiorentine è un giornale libero, indipendente, che da sempre ha puntato sul forte legame con i lettori e il territorio. Un giornale fruibile gratuitamente, ogni giorno. Ma fare libera informazione ha un costo, difficilmente sostenibile esclusivamente grazie alla pubblicità, che in questi anni ha comunque garantito (grazie a un incessante lavoro quotidiano) la gratuità del giornale.

    Adesso pensiamo che possiamo fare un altro passo, assieme: se apprezzate Il Gazzettino del Chianti, se volete dare un contributo a mantenerne e accentuarne l’indipendenza, potete farlo qui. Ognuno di noi, e di voi, può fare la differenza. Perché pensiamo che Il Gazzettino del Chianti sia un piccolo-grande patrimonio di tutti.

    Leggi anche...