spot_img
spot_img
spot_img
spot_img
venerdì 1 Luglio 2022
spot_img
spot_img
Altre aree
    spot_img

    Accende un fuoco dentro all'”Uccellare” del Bardella: le fiamme divampano. Spente da vigili del fuoco e La Racchetta

    Incendio domato grazie all'intervento di un mezzo dei volontari sancascianesi. Allarme dato da una donna che si è accorta del fuoco mentre stava preparando la cena

    SAN CASCIANO – E’ stato grazie a una donna intenta a preparare la cena, che ha visto le fiamme alzarsi, che sono stati attivati i soccorsi.

    Ha avvisato il marito che, tempestivamente, ha dato l’allarme alla sede de La Racchetta di San Casciano. E, contemporaneamente, ha allertato anche i vigili del fuoco.

    Per poi precipitarsi in mezzo al boschetto al centro di un campo, denominato l’”Uccellare”, a pochi passi dalla zona artigianale del Bardella, “le fabbriche” per i sancascianesi. Per cercare di far qualcosa.

    Non si sa chi sia stato, ma accanto a un vecchio casottino in muratura qualcuno aveva acceso un fuoco su dei mattoni.

    Per poi andarsene, senza assicurarsi che fosse spento.

    Già non si capisce l’esigenza di dover accendere un fuoco in mezzo a un boschetto, se poi lo si lascia pure senza accertarsi che sia del tutto spento… . Ecco che si creano le premesse per far divampare un incendio.

    Sta di fatto che il fuoco ha velocemente attaccato il tappeto di foglie secche, iniziando a espandersi.

    Con delle frasche l’uomo intervenuto dopo l’allarme lanciato dalla moglie, ha cercato di soffocare le fiamme.

    Ma è stato grazie un mezzo de La Racchetta che, arrivato nei pressi dell’incendio con i volontari, che si è riusciti a domare in poco tempo le fiamme.

    Sul posto sono arrivati anche i vigili del fuoco, che però hanno constatato che i volontari erano già riusciti ad avere la meglio sul fuoco. 

    @RIPRODUZIONE RISERVATA

    Sostieni il Gazzettino del Chianti

    Il Gazzettino del Chianti e delle Colline Fiorentine è un giornale libero, indipendente, che da sempre ha puntato sul forte legame con i lettori e il territorio. Un giornale fruibile gratuitamente, ogni giorno. Ma fare libera informazione ha un costo, difficilmente sostenibile esclusivamente grazie alla pubblicità, che in questi anni ha comunque garantito (grazie a un incessante lavoro quotidiano) la gratuità del giornale.

    Adesso pensiamo che possiamo fare un altro passo, assieme: se apprezzate Il Gazzettino del Chianti, se volete dare un contributo a mantenerne e accentuarne l’indipendenza, potete farlo qui. Ognuno di noi, e di voi, può fare la differenza. Perché pensiamo che Il Gazzettino del Chianti sia un piccolo-grande patrimonio di tutti.

    Leggi anche...