domenica 9 Maggio 2021
Altre aree

    Arci San Casciano, domenica super asporto a pranzo: fra tortelli al ragù e arrosto girato

    Come prenotare. Intanto il circolo annuncia che, pur nelle difficoltà del momento, ha effettuato investimenti negli spazi esterni, "per essere pronti a ripartire"

    SAN CASCIANO – Il circolo Arci di San Casciano prosegue con i suoi pranzi ad asporto. Che rappresentanto una valida alternativa al cucinare la domenica e, soprattutto, permettono di mantenere un legame con i soci.

    E domenica 18 aprile c’è un menù… davvero imperdibile. I prezzi sono, come sempre, popolari.

    La qualità, grazie allo chef Simone Marchi, sempre a livelli top. Le porzioni… e che ve lo diciamo a fare… .

    Questo il menu del pranzo ad asporto per domenica 18 aprile.

    • TORTELLI AL RAGU’: € 7,00 a porzione

    • PENNE AI SETTE PECCATI: € 6,00 a porzione

    • GRAN GIRARROSTO CON FEGATELLI NELLA RETE: € 8,00 a porzione

    • PATATINE FRITTE: € 3,50 a porzione

    • PATATE ARROSTO: € 3,50 a porzione

    Prenotazioni al 3332656455 (Doriana Mori). Si consiglia di prenotare per tempo, perché le porzioni sono numericamente limitate. Consegna scaglionata dalle ore 12.10.

    “Ad oggi – dice il presidente, Danilo Malquori – non sappiamo quando si potrà riaprire, ma noi saremo pronti, anche con dei nuovi spazi attrezzati”.

    “Ovvio che ci interessa ripartire – aggiunge – anche per dare il giusto lavoro ai nostri dipendenti. Ma, prima di tutto, vengono la salute e la sicurezza dei nostri soci, clienti e della cittadinanza”.

    “Per questo – conclude Malquori – pur nel difficile momento economico, abbiamo effettuato investimenti in spazi esterni, che dovrebbero rappresentare un valore aggiunto al momento della riapertura, anche parziale”.

    (CONTENUTO SPONSORIZZATO)

    @RIPRODUZIONE RISERVATA

    Sostieni il Gazzettino del Chianti

    Il Gazzettino del Chianti e delle Colline Fiorentine è un giornale libero, indipendente, che da sempre ha puntato sul forte legame con i lettori e il territorio. Un giornale fruibile gratuitamente, ogni giorno. Ma fare libera informazione ha un costo, difficilmente sostenibile esclusivamente grazie alla pubblicità, che in questi anni ha comunque garantito (grazie a un incessante lavoro quotidiano) la gratuità del giornale.

    Adesso pensiamo che possiamo fare un altro passo, assieme: se apprezzate Il Gazzettino del Chianti, se volete dare un contributo a mantenerne e accentuarne l’indipendenza, potete farlo qui. Ognuno di noi, e di voi, può fare la differenza. Perché pensiamo che Il Gazzettino del Chianti sia un piccolo-grande patrimonio di tutti.

    Leggi anche...