domenica 5 Luglio 2020
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    Auto fatta a pezzi e abbandonata lungo la via Cassia: la polizia locale trova il responsabile (2mila euro di multa)

    Il percorso di indagini si risolve positivamente per gli agenti, che hanno effettuato ricerche accurate in tre diversi siti ricollegandoli alla stessa violazione

    SAN CASCIANO – Identificato e sanzionato con una multa che supera complessivamente i 2mila euro il responsabile dell’abbandono di una vecchia Fiat Seicento rossa, ridotta a brandelli e seminata in più punti di San Casciano.

    L’autore della violazione è risultato essere anche il proprietario della macchina fatta a pezzi e abbandonata lungo il ciglio delle strade, la SR 2 Cassia, nel tratto da San Casciano a Falciani, e sulla SP 3 nei pressi di Falciani.

    Ne demmo conto proprio sul Gazzettino del Chianti il 22 maggio scorso.

    # Auto fatta a pezzi e abbandonata lungo la Cassia per Firenze: in corso le indagini della polizia locale

    Nonostante fossero stati asportati tutti gli elementi utili all’identificazione del veicolo, assenti la targa e il numero di telaio, la polizia locale di San Casciano, dopo un accurato percorso di accertamenti e indagini, è riuscita a risalire all’identità del trasgressore e ad elevare una multa per abbandono dell’autovettura e conferimento non corretto dei rifiuti al Centro di raccolta.

    “Gli agenti si sono recati nel luogo dell’abbandono e hanno ispezionato approfonditamente l’area e i pezzi di rottame rinvenuti attraverso la tempestiva segnalazione di un cittadino, al quale siamo grati” dichiara l’assessore alle polizia locale Elisabetta Masti

    “La ricerca di tracce e indizi che potessero condurre all’individuazione del proprietario – spiega ancora – si è risolta positivamente grazie all’impegno e alla professionalità dei nostri agenti con i quali stiamo effettuando un accurato lavoro di controllo del territorio”.

    Quello che si è presentato agli occhi della Polizia locale di San Casciano è stato un caso singolare in quanto i pezzi rinvenuti, di dimensioni ridotte, sono stati tagliati, sezionati con l’utilizzo di strumenti che avevano inciso in più parti la carrozzeria della Seicento risalente a circa venti anni fa.

    “Quando ci siamo recati nell’area del primo abbandono – spiega il vicecomandante della Polizia locale dell’Unione comunale del Chianti fiorentino Marco Ravaglia – ci siamo resi conto che i pezzi rinvenuti sul luogo erano solo una parte del veicolo complessivo. Abbiamo quindi ipotizzato che potessero essere presenti nelle zone limitrofe abbandoni di ulteriori pezzi dello stesso mezzo e ci siamo messi al lavoro per procedere con un’articolata campagna di ricerche. Abbiamo individuato altri tre abbandoni analoghi e li abbiamo ricondotti allo stesso veicolo”.

    L’autovettura non risulta rubata.

    “Un’operazione ben riuscita – conclude il sindaco Roberto Ciappi – che ha fatto emergere l’importanza della collaborazione dei cittadini nel segnalare situazioni anomale e gesti illeciti e la determinata competenza della Polizia locale che, pur non avendo alcun elemento utile alla riconoscibilità del mezzo, ha centrato l’obiettivo e ha concluso l’indagine individuando e multando, secondo i criteri di legge, chi ha violato le norme in materia di ambiente”.

    @RIPRODUZIONE RISERVATA

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