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martedì 7 Febbraio 2023
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    Le suore dell’asilo di San Casciano a Milano per celebrare il “loro” Santo

    Un pullman di sancascianesi in Duomo per la Beatificazione a Santo di Arsenico da Trigolo

    SAN CASCIANO – Da sabato 7 ottobre le Suore di Maria Consolatrice hanno il loro santo, Arsenico Da Trigolo, dell’Ordine dei Frati Minori Cappuccini, Fondatore dell’Ordine delle Suore di Maria Consolatrice.

     

    La solenne celebrazione di Beatificazione del venerabile Arsenio Da Trigolo (al secolo Giuseppe Antonio Migliavacca nacque il 13 giugno 1849 in una povera famiglia di Cremona, quinto tra dodici figli, morto a Bergamo il 10 dicembre 1909) si è svolta nel Duomo di Milano.

     

    La celebrazione è stata presieduta dal cardinale Angelo Amato prefetto della congregazione delle Cause dei Santi rappresentante del Sommo Pontefice Francesco, dall’arcivescovo di Milano Mario Delpini, tredici vescovi, Suore, Frati minori Cappuccini, sacerdoti, sindaci e semplici fedeli.

     

    Tra questi di buon'ora da San Casciano un bel gruppo, a bordo di un pullman, è partito per non perdersi questo memorabile giorno di festa: fra loro suor Consolata, suor Idalbertina e suor Fiorelisa, dell’Istituto delle Suore di Maria Consolatrice (gestiscono a San Casciano con amore e dedizione, due classi della scuola dell’infanzia in piazzetta Simone Martini accanto alla sede della Misericordia).

     

    Presente anche don Massimiliano Gori che ha concelebrato insieme con altri sacerdoti la Messa di Beatificazione di Arsenio Da Trigolo.

     

    Abbiamo chiesto alla madre superiora, suor Consolata, da quanto tempo l’Ordine si trova a San Casciano: "Fino agli anni Cinquanta la struttura apparteneva alle Suore di San Francesco di Sales. Il 10 aprile 1953 la Madre generale, madre Cesarina Bettini comunica alla Superiora di quelle Suore, Suor Angelica Bazzani, che la Prefettura di Milano ha autorizzato la Congregazione delle Suore di Maria Consolatrice a ricevere la donazione dello stabile da parte loro. Sarà il cardinale di Firenze Elia Dalla Costa che, sentito il parere favorevole delle due parti, il 2 luglio 1958, decreta che la piccola comunità delle suore di San Francesco di Sales di San Casciano sia incorporata dalla nostra Congregazione".

     

    Come viene accolto questo passaggio?

     

    "Le buone dieci Suore, si sentono accolte a pieno titolo nella nuova famiglia religiosa, e sempre nel 1958 dopo gli adattamenti, inizia la scuola materna ed elementare".

     

    Oggi siete tre suore oltre alle maestre…

     

    "Io, suor Idalbertina e suor Fiorelisa, non abbiamo più le elementari ma due classi di scuola dell’infanzia".

     

    Quanti soni i vostri Istituti in Toscana?

     

    "Uno a Mirteto di Massa, uno a Ponte a Poppi e Pergine Valdarno, oltre a tanti altri Istituti in Italia , oltre alle Missioni in Burkina Faso e Costa d’Avorio in Africa, e nello Stato di Paranà in Brasile. La Casa Madre è a Milano, mentre la Casa Generalizia è a Roma".

     

    La vostra presenza a San Casciano è molto importante, sono tante le mamme e i babbi che in questi anni vi hanno affidato i loro figli e sono tanti gli ex allievi, oggi anche genitori e nonni, che una volta l’anno si ritrovano da voi per la Messa e un momento di convivialità, e oggi avete, abbiamo, un nuovo Beato, vostro fondatore…

     

    "L’attesa è stata lunga, finalmente oggi la chiesa ci concede di contemplarlo nella sua luminosa vita di umiltà, carità e semplicità, che lo contrassegna tra i santi del cielo".      

     

    SANTO ARSENICO DA TRIGOLO: CHI E'  

     

    Giuseppe Migliavacca nacque a Trigolo (CR) in una famiglia numerosa. Nel 1863 entra in Seminario a cremona e nel 1874 viene ordinato sacerdote da mons. Geremia Bonomelli. Passati neppure due anni di ministero in diocesi entrò nella compagnia di Gesù (Gesuiti) e compì la sua formazione in Francia e in Austria.

     

    A Venezia fu ammesso agli ultimi voti nel 1888. Svolse la sua attività pastorale a Venezia e Piacenza, stimato come uomo di Dio, saggio e misericordioso. Pochi anni dopo arrivò la prova: accusato di “imprudenze” per non essere privato della possibilità di esercitare il suo ministero si vide costretto ad accettare le dimissioni dalla Compagnia del Gesù.

     

    Mentre attendeva la decisione finale del suo caso, considerò una chiamata della Provvidenza l’invito dell’arcivescovo di Torino, mons. Davide Riccardi a predicare un corso di esercizi spirituali ad un gruppo di giovani donne sotto la direzione di una certa Fumagalli, però già diffidata dalle Curie di Torino e Milano, che vivevano insieme occupandosi di orfane. Per esse adeguò le regole ignaziane, diventando così Fondatore delle Suore di Maria Santissima Consolatrice nel 1893.

     

    Alle suore insegnò con la parola e con l’esempio, a vivere in umiltà, carità e semplicità, servendo i fratelli nelle opere di misericordia.

     

    Guidò la Congregazione per dieci anni, poi sopraggiunse di nuovo la prova più dura e umiliante: a Milano, alcune suore, sulla base di false accuse, misero il card. Andrea Ferrari nella necessità di allontanarlo dall’Istituto nel 1902.

     

    Egli chiese umilmente di essere accolto tra i Padri Cappuccini ed entrò nel noviziato a Lovere (Bergamo) prendendo il nome di fra Arsenio Da Trigolo. 

     

    Dopo la professione religiosa visse a Bergamo, dove continuò a dedicarsi alla predicazione e alle confessioni e curò la formazione dell’Ordine Francescano Secolare. Conservò e mostrò sempre grande serenità, nascondendo nel silenzio il bene compiuto nella sua vita passata. Morì a Bergamo il 10 dicembre 1909, rimpianto come frate e sacerdote zelante, umile e saggio, semplice e generoso.

     

    Dal 1953 le sue spoglie mortali, riposano a Milano all’Istituto delle Suore di Maria Consolatrice.

    di Antonio Taddei

    © RIPRODUZIONE RISERVATA

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