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domenica 2 Ottobre 2022
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    Qui siamo a San Casciano: ma anche in altri paesi (e nelle banche) la stessa situazione

    SAN CASCIANO – Lunedì 16 dicembre a San Casciano scadevano i termini per pagare la seconda rata della Tares: sia la tariffa che la maggiorazione.

     

    In quattro comuni infatti (Campi Bisenzio, Calenzano, Impruneta e San Casciano) entrambe le scadenze erano uguali (16 dicembre) e gli utenti hanno ricevuto un unico modello F24 con indicati i due tributi.

     

    In altri comuni la scadenza Tares vera e propria è diversa rispetto alla scadenza della maggiorazione (quella dei cosiddetti servizi indivisibili, che ovunque era il 16 dicembre).

     

    Ad esempio a Firenze la Tares vera e propria scadrà il 31 dicembre, a Scandicci il 31 gennaio 2014: in questi casi l’utente ha ricevuto un unico avviso e due distinti modelli F24 per i relativi pagamenti.

     

    Fin dalla scorsa settimana quindi, in particolare a San Casciano e Impruneta, code in banca e agli uffici postali. Fino a tardissimo, con tantissima gente che si è dovuta sorbire anche inevitabili minuti di attesa per pagare una tassa che ha creato polemiche roventi.

     

    E, siamo sicuri, anche oggi e nei prossimi giorni la situazione, considerati i tantissimi ritardatari, sarà la stessa.

     

     

    di Redazione

    © RIPRODUZIONE RISERVATA

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