spot_img
spot_img
spot_img
spot_img
martedì 28 Giugno 2022
spot_img
spot_img
Altre aree
    spot_img

    Femmina di capriolo salvata da una vasca d’acqua: forse era lì dentro da giorni

    Soccorsi attivati venerdì sera. Quando è stata tirata fuori si è anche visto che aveva le mammelle gonfie di latte. Probabilmente ad attenderla c'erano dei cuccioli

    SAN CASCIANO – Erano passate da poco le 19 di venerdì 20 maggio quando Silvia si accorge che, in una piccola vasca per i pesci, si era infilata una femmina di capriolo.

    Le condizioni dell’ungulato sono apparse critiche: probabilmente erano un paio giorni che si era infilata all’interno della vasca, non riuscendo più a risalire. Insomma, era stremata.

    Silvia ha avvisato il marito, Luca, che insieme all’amico Gianni ha attivato i soccorsi per recuperare l’animale.

    Un’esemplare di capriolo femmina, come detto: una volta fuori verrà appurato che, tra l’altro, aveva le mammelle piene di latte. Quindi, con qualche cucciolo ad aspettarla.

    La prima chiamata è stata ai vigili del fuoco: avendo le squadre impegnate, hanno richiesto l’intervento della Asl veterinaria.

    Nell’attesa, Luca ha deciso di entrare nella vasca cercando di tranquillizzare la povera bestia. Che, forse perché stremata, si è lasciata “coccolare”.

    Nel frattempo sono arrivati i volontari degli “Amici della Terra”, convenzionati con la ASL per il recupero degli animali selvatici.

    Una volta recuperata, è stato deciso di liberarla in uno spazio erboso poco distante dal punto in cui era caduta.

    Operazione riuscita: all’inizio ha stentato un po’ a rialzarsi, ma poi con due salti ha ripreso la libertà.

    “Un’emozione grandissima – hanno detto alla fine di tutto Gianni, Luca e Silvia – è stata come una favola a lieto fine. Siamo emozionati e contenti di questa avventura finita bene”.

    @RIPRODUZIONE RISERVATA

    Sostieni il Gazzettino del Chianti

    Il Gazzettino del Chianti e delle Colline Fiorentine è un giornale libero, indipendente, che da sempre ha puntato sul forte legame con i lettori e il territorio. Un giornale fruibile gratuitamente, ogni giorno. Ma fare libera informazione ha un costo, difficilmente sostenibile esclusivamente grazie alla pubblicità, che in questi anni ha comunque garantito (grazie a un incessante lavoro quotidiano) la gratuità del giornale.

    Adesso pensiamo che possiamo fare un altro passo, assieme: se apprezzate Il Gazzettino del Chianti, se volete dare un contributo a mantenerne e accentuarne l’indipendenza, potete farlo qui. Ognuno di noi, e di voi, può fare la differenza. Perché pensiamo che Il Gazzettino del Chianti sia un piccolo-grande patrimonio di tutti.

    Leggi anche...