giovedì 2 Luglio 2020
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    Fuggito da Firenze (piazza delle Cure), ritrovato a Mercatale: l’incredibile storia del pappagallo Cipolla

    Sul web impazziva la ricerca: "Riportiamo il partigiano Cipolla a casa". Perché partigiano? Sentite come fischia "Avanti popolo"...

    MERCATALE (SAN CASCIANO) – L’annuncio disperato di una ragazza che aveva perso Cipolla, un pappagallo calopsite, era partito sul web da Firenze, esattamente da piazza delle Cure il 29 maggio scorso.

    “Cipolla non sta in gabbia ma vola libero per la casa – ci racconta la sua proprietaria Michela, lo accudisce insieme alla sorella Valeriana – Era venuta una persona a trovarci, nell’uscire di casa non si era accorta che Cipolla, essendo molto leggero, le era rimasto sulla spalla. Così è volato via, spaventato probabilmente dalla chiusura del portone”.

    Non era abituato al caos della città…

    “In realtà sì perché ogni tanto esce, ma indossando una pettorina. Fin da subito ci siamo mobilitati per cercarlo, fino a quando lo abbiamo visto su un albero dove è stato tutto il pomeriggio. Per poi spiccare il volo. In molti della zona delle Cure, dove è conosciutissimo, si sono mobilitati lanciando appelli con lo slogan Riportiamo il partigiano Cipolla a casa“.

    Perché partigiano?

    “Perché fischia la canzone “Avanti popolo” nei momenti in cui è felice!”.

    Così è partita la corsa per ritrovare Cipolla…

    “Sì e la cosa che ci ha meravigliato è stato che una delle segnalazioni attendibile era arrivata da Mercatale”.

    Addirittura…

    “Era stata postato su Facebook una sua foto mentre era sul davanzale di un balcone. Ma la signora, nonostante gli si fosse posato sulla spalla (è molto socievole), non è riuscita a prenderlo. Così ha ripreso il volo. E’ stata una seconda signora poco distante che ha trovato Cipolla vicino al suo pollaio”.

    Luogo di cibo quello…

    “Infatrti, quando è andata a dare mangiare alle galline, si è “fiondato” a beccare la granaglia. Era affamato da giorni e ha trovato il suo cibo preferito, i semi di girasole. La signora è riuscita così a prenderlo “per la gola”. Il caso ha voluto che la stessa si ricordasse che l’estate scorsa era stato perso un pappagallino simile di nome Mario, ed ha chiamato la proprietaria pensando fosse lui”.

    Ma le combinazioni sono infinite…: “Quando è arrivata con tanto di foto, ha dedotto che non si trattava però del suo Mario, ma avendo letto l’annuncio ha capito che in realtà poteva essere Cipolla”. 

    E l’ha contattata.

    “Non immediatamente: essendo tardi ha deciso di chiamarmi il giorno dopo, cioè la mattina di giovedì 4 giugno. Non le dico la gioia mia e di mia sorella. Ci siamo precipitati a Mercatale per riprenderlo. Dobbiamo ringraziare tutto il paese di Mercatale perché si sono mobilitate tante persone e, naturalmente, la persona che ce l’ha riconsegnato”.

    Gli ha insegnato lei a fischiare “Avanti popolo” a Cipolla?

    “No, in realtà è stato trovato da mia sorella un paio di anni fa ai piedi di un albero. E insieme abbiamo cercato di trovare il proprietario. Ma nessuno l’ha reclamato, nonostante questa particolarità di fischiare la canzone”.

    Adesso come sta Cipolla?

    “Dorme molto, sicuramente è stanco e provato, ma tutto sommato sta bene. Torno a ripetere che io e mia sorella ringraziamo tantissimo tutti quelli che ci hanno dato una mano per farlo tornare a casa”.

    @RIPRODUZIONE RISERVATA

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