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giovedì 6 Ottobre 2022
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    Accade nel camposanto di Campoli: spariscono dai vasi solo quelli migliori e meno scoloriti…

    CAMPOLI (SAN CASCIANO) – Dopo il furto di rame nei cimiteri rimasti ormai spogli dell’”oro rosso” sembra che sia arrivato il momento di rubare i fiori di plastica dalle lapidi.

     

    E’ avvenuto nel piccolo cimitero di Campoli, sulle colline attorno a Mercatale. A accorgersi di questo strano furto una signora, che puntualmente si reca dai propri defunti.

     

    "Quando sono entrata – racconta al Gazzettino del Chianti – ho subito notato qualcosa di strano. Dai "forni" erano spariti i fiori di finti. Con una particolarità però: solo quelli belli, gli altri più vecchi, scoloriti, erano rimasti al loro posto".

     

    "Ho così provato a vedere se poteva essere un gesto di una persona con problemi – prosegue – così ho cercato in giro, dietro il cimitero, nel cassonetto. Ma dei fiori nessuna traccia. Ho così avvisato del furto i familiari che non fanno mancare i fiori ai loro cari, che hanno provveduto a rimettere nuovi mazzi".

     

    "Sempre però rigorosamente finti – conclude – perché al cimitero, come in alcune abitazioni, non arriva l’acqua potabile. E così in molti ricorrono a queste piante che non richiedono l’acqua".

     

    Che dopo i furti di rame la nuova attività economica siano i fiori finti? Chissà, ormai non c’è davvero da meravigliarsi di niente. 

    di Antonio Taddei

    © RIPRODUZIONE RISERVATA

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