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lunedì 4 Marzo 2024
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    Il parco di Cerbaia crescerà insieme ai bambini: che hanno dato i loro nomi agli alberi

    Inaugurato il "bosco urbano" di Cerbaia, nell'area del parco dei Pozzi, con la partecipazione della comunità

    CERBAIA (SAN CASCIANO) – E’ stato inaugurato nei giorni scorsi a Cerbaia uno dei “boschi urbani” più grandi della provincia fiorentina.

    Oltre 1.300 alberelli, di cui 800 fusti e 570 specie arboree di piccole dimensioni, piantati dal Comune di San Casciano in un’area incolta, costituiscono il nuovo parco.

    “La vasta area verde – spiega l’amministrazione comunale sancascianese – è destinata a diventare un vero e proprio polmone per tutto il Chianti fiorentino, realizzata grazie ad un investimento per un importo complessivo che si aggira sui 300mila euro, finalizzata a rivitalizzare l’ambiente fluviale che si sviluppa lungo la Pesa”.

    “L’attività di manutenzione – si precisa – è affidata per 7 anni alla ditta che ha realizzato la piantumazione incaricata dal Comune”.

    Il sindaco Roberto Ciappi e l’assessore all’ambiente Ferdinando Maida hanno inaugurato il “parco urbano” con la partecipazione attiva della comunità.

    E, in particolare, dei più piccoli: che si sono simbolicamente legati al bosco dando il loro nome a ciascuna piccola alberatura.

    All’appello del Comune hanno risposto 300 famiglie, protagoniste della festa “Mettiamo radici al tuo futuro” che ha assegnato ai bambini nati negli ultimi quattro anni un albero.

    “Ogni bambino e bambina crescerà insieme all’albero assegnato – sottolinea il sindaco – una sorta di… compagno di gioco e alleato ideale”.

    “L’obiettivo – prosegue Ciappi – è quello di rafforzare il connubio tra ambiente, patrimonio paesaggistico da valorizzare e tutelare, e nuove generazioni alle quali affidare le chiavi del futuro del pianeta”.

    “Un legame ideale – rilancia – che evoca lo stretto rapporto tra natura e uomo, la necessità di rimarcare il ruolo, il contributo che ognuno di noi può apportare all’ambiente. E il messaggio da trasmettere ai più giovani in termini di rispetto, cura, amore per il patrimonio paesaggistico e naturalistico che vivono in maniera diretta e in cui crescono”.

    Le famiglie e i bambini presenti sono stati poi invitati a formulare un pensiero e a metterlo nella “macchina del tempo”, un contenitore metallico che è stato messo a dimora, come una creatura vegetale, tra gli arbusti del parco.

    All’iniziativa erano presenti anmche il consigliere regionale Massimiliano Pescini, alcuni consiglieri comunali di San Casciano, i rappresentanti delle associazioni, della parrocchia di Cerbaia e del Contratto di Fiume.

    “L’area del parco – riprende il primo cittadino sancascianese – è stata valorizzata e rinaturalizzata con la creazione di un’infrastruttura verde urbana, che potrà offrire una varietà di benefici sotto il profilo ambientale, economico e sanitario”.

    “Il parco – conclude Ciappi – è teso ad innalzare la qualità della vita dei cittadini attraverso il miglioramento della qualità dell’ambiente e dell’aria”.

    “La zona interessata dal progetto di forestazione – sottolinea infine l’amministrazione comunale sancascianese – frutto di un intervento che investe nella crescita green del territorio, è situata a due passi dal paese di Cerbaia. Dove sono presenti una scuola primaria, un asilo nido, una scuola dell’infanzia, un centro socio culturale, vari impianti sportivi e tante attività associative ed economiche”.

    ©RIPRODUZIONE RISERVATA

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