spot_img
spot_img
spot_img
spot_img
domenica 31 Agosto 2025
spot_img
spot_img
Altre aree
    spot_img

    Lettera aperta al sindaco di San Casciano Roberto Ciappi dalla ex preside della scuola “Ippolito Nievo”

    "Lavori alla scuola media, le chiedo di fare tutto il possibile affinché gli studenti possano beneficiare dei laboratori scolastici. E le spiego i motivi..."

    SAN CASCIANO – Sul tema dei lavori anti sismici in ponte alla scuola media “Ippolito Nievo” di San Casciano abbiamo già pubblicato una lettera di un gruppo di genitori.

    Preoccupati che la logistica imponga la cancellazione di alcuni laboratori didattici (a tal proposito è stata convocata una riunione, proprio con i genitori, il 5 settembre).

    Adesso riceviamo e pubblichiamo questa lettera aperta, indirizzata al sindaco Roberto Ciappi, da parte di Franca Raggi.

    Che della scuola media “Ippolito Nievo”, in via della Libertà, è stata preside.

    Caro Roberto,

    Le scrivo questa lettera aperta in merito ai lavori previsti presso la scuola secondaria di primo grado “Ippolito Nievo”, che ho avuto il privilegio di dirigere per quindici anni.

    Mi è stato riferito che, a causa degli interventi programmati, sarà necessario sospendere temporaneamente le attività dei laboratori scolastici.

    Vorrei offrirle una testimonianza diretta: i laboratori non sono un “di più” della didattica, ma ne costituiscono il cuore pulsante. Sono spazi in cui si apprende in modo autentico, inclusivo e duraturo.

    Quando arrivai a San Casciano alla fine degli anni Ottanta, erano in conclusione i lavori alla “Machiavelli” che avrebbero permesso alla “Nievo” di riacquisire gli spazi che erano stati temporaneamente condivisi con gli studenti della primaria.

    Questo ci diede l’opportunità unica di avere uno spazio proprio per creare nuovi laboratori permanenti: science, arte, educazione tecnica, informatica, multimediale, e biblioteca.

    Questi laboratori – insieme ad esperienze come il Viaggio della Memoria o il progetto Narrare la Storia, al quale lei stesso contribuì – hanno rappresentato una vera rivoluzione culturale per la scuola, sviluppando l’apprendimento in almeno quattro direzioni essenziali:

    1.⁠ ⁠Apprendimento attivo e significativo

    Nei laboratori gli studenti non apprendono passivamente, ma sperimentano, osservano, costruiscono. Così la conoscenza si radica in modo duraturo e profondo.

    2.⁠ ⁠Competenze trasversali  

    Collaborazione, pensiero critico, problem solving, comunicazione: i laboratori permettono lo sviluppo di competenze che oggi sono indispensabili.

    3.⁠ ⁠Inclusione e valorizzazione della diversità  

    Ogni alunno può trovare nei laboratori un modo personale di apprendere, che valorizzi le sue inclinazioni e i suoi talenti, spesso non visibili nella lezione frontale.

    4.⁠ ⁠Orientamento e motivazione  

    Soprattutto nella fascia d’età della secondaria, i laboratori aiutano i ragazzi a scoprire chi sono, cosa amano fare, e li motivano ad apprendere con senso.

    Per questo, da sua ex preside, le chiedo di fare tutto il possibile affinché anche gli studenti di oggi possano beneficiare di queste opportunità. 

    Con affetto e stima, Franca Raggi

    ©RIPRODUZIONE RISERVATA

    Sostieni il Gazzettino del Chianti

    Il Gazzettino del Chianti e delle Colline Fiorentine è un giornale libero, indipendente, che da sempre ha puntato sul forte legame con i lettori e il territorio. Un giornale fruibile gratuitamente, ogni giorno. Ma fare libera informazione ha un costo, difficilmente sostenibile esclusivamente grazie alla pubblicità, che in questi anni ha comunque garantito (grazie a un incessante lavoro quotidiano) la gratuità del giornale.

    Adesso pensiamo che possiamo fare un altro passo, assieme: se apprezzate Il Gazzettino del Chianti, se volete dare un contributo a mantenerne e accentuarne l’indipendenza, potete farlo qui. Ognuno di noi, e di voi, può fare la differenza. Perché pensiamo che Il Gazzettino del Chianti sia un piccolo-grande patrimonio di tutti.

    Leggi anche...