domenica 5 Luglio 2020
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    Luigi Venzi: “Il Parco del Poggione versa in uno stato di trascuratezza e indecenza. E’ intollerabile”

    Sopralluogo della lista San Casciano Civica: "Avevamo anche chiesto di dedicarla più ai camper (cosa per cui è nata) in questa estate senza feste. Niente da fare..."

    SAN CASCIANO – Torna ad accendere i riflettori sul Parco “Dante Tacci” (o del Poggione) la lista San Casciano Civica.

    Parco che quest’anno rimane fuori dai “riflettori” estivi anche a causa della cancellazione delle feste che lo caratterizzano per tradizione (Festa de L’Unità, Musica Festival, vedremo a settembre per la Festa del Volontariato).

    “Dopo aver effettuato un sopralluogo – dice il capogruppo in consiglio comunale, Luigi Venzi – denunciamo lo stato di indecente trascuratezza in cui versa tale area, una situazione davvero
    intollerabile”.

    “Infatti – elencano – segnaliamo: colonnine per l’erogazione dell’elettricità divelte e non messe in sicurezza; bottiglie e vetri sparsi un po’ ovunque; stracci, rifiuti di ogni genere e chiaramente, di questi tempi, non potevano mancare guanti in lattice e mascherine chirurgiche; scritte e disegni sui muri; lavandini privi di rubinetto; wc chiusi a chiave, quindi inutilizzabili; accatastamenti di lamiere, bracieri abbandonati con sporcizia, possibili resti di
    festicciole improvvisate; un carrello per fare la spesa della Coop abbandonato”.

    “Resta incomprensibile – riprende Venzi – il fatto che l’area, almeno a quanto dichiarato nei cartelli, è sottoposta a videosorveglianza! Auguriamoci che qualcuno controlli le immagini registrate per risalire ai responsabili”.

    “Il Parco del Poggione – ricorda il consigliere comunale di opposizione – fu risistemato tra la fine degli anni Novanta e inizi del Duemila grazie ad un importante finanziamento di circa 650 milioni di lire, comprendenti 260 milioni ottenuti attraverso la contrazione di un mutuo e 340 milioni ottenuti dall’Unione Europea”.

    “Grazie a tale finanziamento – ricostruisce ancora Venzi – nacque così un’area adibita alla sosta dei camper, con colonnine di ricarica e servizi appositi, ma limitata solo ad alcuni mesi dell’anno”.

    “Infatti – rimarca – vi è a tutt’oggi il divieto di sosta ai camper dal 15 giugno al 15 settembre (periodo tra l’altro dove i camperisti si muovono di più), per consentire lo svolgimento delle feste”.

    “Quest’anno – torna all’attualità – dato che a causa dell’emergenza sanitaria in corso, non è possibile utilizzare la suddetta area per le feste, il gruppo consiliare San Casciano Civica
    unitamente al gruppo consiliare Lega Salvini San Casciano, aveva presentato in consiglio comunale una mozione (il mese scorso) chiedendo al sindaco e alla giunta di rimuovere il divieto di sosta e consentire il parcheggio ai camper durante tutto il periodo estivo”.

    “Tale operazione – rimarca – risultava a costo zero per l’amministrazione comunale e oltretutto, essendo consentita la sosta attraverso il pagamento di un ticket del valore di 8 euro giornalieri, poteva dar vita ad un’entrata assai utile per le casse del nostro Comune, specie in questo periodo”.

    “Purtroppo – ricorda Venzi – la mozione fu respinta dalla maggioranza (Pd, Lista Volpe, Sinistra
    per San Casciano, Daniela Manzoli di Centrodestra per l’alternativa era assente), perché avevano ipotizzato di utilizzare l’area per i centri estivi dei ragazzi o per il parcheggio delle auto dei residenti a seguito dei lavori attualmente in corso sulla via Cassia”.

    “Peccato che ad oggi – conclude Venzi – l’area non risulti minimamente utilizzata per alcun motivo. Risulta invece abbandonata ai vandali e al degrado! Auspichiamo in un rapido ripensamento dell’amministrazione sull’utilizzo della suddetta area, ma soprattutto la invitiamo a renderla al più presto decorosa, pulita e sistemata”.

    @RIPRODUZIONE RISERVATA

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