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lunedì 6 Febbraio 2023
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    Primo “Palio dell’Arrosto Girato”, il 4 novembre si parte con Luigi Calonaci

    Sarà l'agricoltore sancascianese il primo dei sette sfidanti al titolo finale: ancora qualche posto disponibile a cena

    SAN PANCRAZIO (SAN CASCIANO) – Eccoci, adesso ci siamo per davvero! Venerdì 4 novembre inizia il "1° Palio dell'Arrosto Girato", organizzato dall'Officina San Pancrazio – Braceria e Girarrosto, con il patrocinio del Comune di San Casciano e la collaborazione e media partnership dei giornali online Il Gazzettino del Chianti e delle colline fiorentine e WeChianti.

     

    Alla sfida parteciperanno cittadini e rappresentanti di associazioni, rioni e Pro Loco. Tra i giurati che si alterneranno nelle varie serate e che valuteranno gli arrosti sulla base di una griglia di valutazione che comprenderà parametri come la fragranza, la morbidezza, il gusto, il sapore… del pane (che in un arrosto girato è fondamentale come la carne), giornalisti enogastronomi, macellai, esperti di cucina locale, buongustai e anche… i sindaci dei Comuni dell'Unione comunale del Chianti.

     

    La prima giuria, che farà le sue valutazioni sull'arrosto girato di venerdì 4 novembre, sarà composta da: Giovambattista Fabiani (macellaio di Greve in Chianti); Marco Collini (esperto di cucina casalinga); Luca Managlia (Gola Gioconda); Sandro Baldi (titolare de Lo Scalco Catering and Banqueting, Firenze).

     

    Ai "fuoci"… rompe il ghiaccio Luigi Calonaci, di San Casciano: agricoltore da sempre, cacciatore per passione da tempo, Luigi è amante delle tradizioni e della cucina di un tempo.

     

    Tanto amante delle tradizioni da averle trasposte anche su carta: prima con la biografia sulla storia della sua famiglia ("Terra, cuore, caccia"); un secondo composto da tre racconti di fantasia molto legati alla ruralità e alla caccia ("La sottana della Bruscola"). E un racconto ("Borgo al Tramonto") sulla storia di Borgo Sarchiani, strada di artigiani e mestieri, vista dai suoi occhi.

     

    Ma veniamo… all'arrosto girato: "L'ho  sempre fatto per la famiglia – dice Luigi – e nei vari raggruppamenti di amici, in quel caso anche con la cacciagione. Nel primo libro che ho scritto fra l'altro racconto nei minimi dettagli la sua preparazione".

     

    In questo caso la cacciagione è "out", quindi Luigi ci racconta (ma solo un po', alcuni segreti non li svela… giustamente) come sarà composto il suo arrosto girato di venerdì 4 novembre: "Il maiale (la scamerita) è basilare all'interno di un arrosto, poi pollo disossato, piccione, quaglia (non disossate). Il pane è protagonista? Certo! Sugli aromi posso dire che uso molta salvia e una salatura leggermente speziata".

     

    "Io non metto salsiccia nell'arrosto – conclude Luigi – così come i fegatelli. Che danno sapore alla carne vicina e hanno una cottura diversa: vedrò venerdì se farne uno spiedo a parte…".

     

    Nel corso di ogni serata (compresa quella di venerdì 4 novembre, per la quale rimangono ancora pochissimi posti a disposizione) si potrà cenare con i piatti preparate dalle squadre. La premiazione si terrà durante una serata finale. Menu a prezzo fisso a 25 euro: antipasti misti, arrosto girato, contorni, acqua, vino. Obbligatoria la prenotazione. Info: 055 8248174.

    di Matteo Pucci

    © RIPRODUZIONE RISERVATA

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